Dopo il colloquio avvenuto in settimana tra Porcedda-Mingarini e giocatori per il pagamento di una cena ai Monelli e il mancato pagamento ai tifosi per il loro continuo coro "FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO", l O&T deve andare sul campo ostico di Pian di Macina dove ormai non vince da circa tre anni.La partita si mette subito bene con gli ozzanesi che si gettano subito all'attacco e finalmente si riesce a vedere anche del bel gioco.
Gara e Guerra sulle fascie spingono con continuità, Annese tiene palla e fa salire la squadra, mentre il centrocampo da un buon apporto specialmente con Matteo, autore di una buona prova. Il primo pericolo lo crea Annese con la difesa dei locali che sparacchia via in chiara difficoltà. Poco dopo da una bella giocata corale di squadra la palla arriva a Gardelli che smarca Gara da solo davanti al portiere che non può far altro che insaccare sotto le gambe dello stesso.
Gli ospiti continuano a spingere e grazie ai soliti tiri da fuori dei centrocampisti e ai calci di punizione dalla trequarti mettono in crisi una non solida difesa di casa.
Tutto sembra andare per il meglio, ma una brutta palla, persa a centrocampo, regala un calcio di punizione al Pian di Macina...il n° 10 si incarica di batterla...la palla finisce sulle chiappe di un giocatore ozzanese e carambola sui piedi del n° 7 che, completamente libero nell'area piccola, insacca l' 1 a 1. L'Ozzano non si scoraggia e parte all'attacco; dopo pochi minuti sul solito cross da lontano Annese stoppa e si gira con una magia infilando nell'angolino! Veramente un gran bel goal!
Sul finire del tempo gli undici di mister Pino hanno un'altra grande occasione con Fini che, da pochi passi, dopo un bell'inserimento in area, prima si scontra con Annese, poi completamente libero prova una difficile rovesciata spedendo alto.
Il secondo tempo vede ancora l'Ozzano all'attacco e dopo pochi secondi ha l'occasione per chiudere la partita: prima il colpo di testa di Annese finisce sul palo interno e poi prima Fini poi lo stesso bomber ospite non riescono a concludere sulla successiva ribattuta.
Subito dopo è Gara che con una bella serpentina si libera e testa i riflessi del portiere con un bel tiro. Dopo poco però succede l'incredibile...infatti la compagine ozzanese esce con la testa e con le gambe dalla partita, lasciando completamente in mano il gioco ai locali e affidandosi solamente a lanci lunghi.
C'è da dire che la squadra di casa non riesce ad arrivare al tiro, pur schiacciando l'Ozzano nella sua trequarti. Ma è la solita disattenzione difensiva a rimettere in partita i locali: cross dalla trequarti e a causa di una mancata matcatura il n°11 viene lasciato libero di colpire di testa e di portare la partità in parita.
Il pareggio è un colpo veramente duro e l' O&T entra in affanno, anche perchè due tiri dei locali e due goal ti ammazzano.
Per colpa anche del terreno di gioco si smette di giocare a calcio e in mezzo al campo è una vera tonnara...l'Ozzano si disunisce e i locali ne approffittano: dopo un errore di Indo il n°7 ha una buona occasione, ma la spreca.
Poco dopo i locali passano in vantaggio: ancora una volta lancio innocuo da dietro e il n° 9 del Pian di Macina realizza agevolmente il 3 a 2 trovandosi solo davanti a Piraz.
La fase finale della partita vede l'O&T catapultarsi in avanti, anche coi difensori, alla ricerca del pari: infatti Fini, con un bel colpo di testa manda a lato, ma su un classico contropiede in superiorità numerica la porta ozzanese viene bucata per la quarta volta.
Ancora una volta l'Ozzano esce dal campo del Pian di Macina con una sconfitta e con molti dubbi per la scarsa prova fornita negli ultimi 40 minuti e colpita anche dalla sfortuna per l'ennesimo infortunio muscolare accusato da Gara.
In settimana ci sarà da lavorare duramente e allenarsi per bene, sia sul piano fisico che mentale.
Questo blog è stato creato da alcuni giocatori-tifosi dell'Ozzano Tolara!!!Per il secondo anno consecutivo, attraverso questo mezzo, cerchiamo di far valere le nostre parole e idee, come sempre con un pizzico di autoironia!!!
domenica 21 novembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Tutto alla fine!
Al campo di Ozzano si presenta l'ostico San Donato e l'O&T non è che sia in gran forma: infatti mentre la barca sta per affondare e i due capitani (il mister e Ciccio Benzina) decidono di lasciarla andare al proprio destino. Il primo è oramai con la testa a Londra causa vacanze, il secondo fa finta di farsi male per poi andare a ballare sul cubo il venerdì sera.
Nonostante questo c'è da segnalare l'approdo di due nuovi arrivi Matteo (scoperto dal d.s. Pirazzoli), partenza da titolare per lui, e Annese convinto da Gara (con un balletto in perizoma) a tornare a calcare i campi.
L'avvio della partita non è dei più buoni, infatti è il San Donato ad avere le redini del gioco e l'Ozzano non riesce a ripartire in contropiede. Subito due occasioni degli ospiti vengono respinte dal brillante Piraz (stoico a giocare infortunato) , ospiti che, come detto precedentemente, hanno sempre il pallino del gioco in mano e sovente riescono a sfondare soprattutto centralmente causa il mancato filtro del centrocampo non sorretto da tutto il resto della squadra.
L' O&T prova a reagire con Guerra che, nonostante volti le spalle ai suoi amici il week end nascondendosi e dando la colpa ad altri, riesce sul campo a fornire una buona prova. La reazione però è blanda e gli ospiti tornano ad avere il controllo della partita creando altre due ghiotte occasioni da goal, sventate nuovamente da Piraz, e reclamando un rigore non concesso dall'arbitro.
Dopo la strigliata del mister londinese, l'Ozzano affronta il secondo tempo in maniera più concreta e infatti riesce quantomeno a creare qualche azione, soprattutto Snaicard Iannelli, dopo un opaca prova difensiva, spostato a centrocampo, inizia ad entrare in partita dopo aver collezionato il record mondiale di fuorigioco in una singola partita (meglio di SuperPippo Inzaghi!).
La vera svolta si ha però con l'ingresso di Annese, vera e di senza dubbio ottime qualità prima punta, che tiene palla, conquista falli e fa salire la squadra. Col suo ingresso si mette in moto anche Gara che con un paio di serpentine fa tremare la difesa ospite. Ora la partita è bella: le squadre sono lunghe e le occasioni fioccano...... Annese ci prova su punizione, ma il portiere para, Gara viene anticipato su un bel cross di Snaicard e i tiri da fuori dei centrocampisti dell'O&T vengono tutti rimpallati.
Anche il San Donato ci prova, ma la mira degli attaccanti ospiti non è delle migliori.
I locali effettuano anche la seconda e ultima sostituzione, con Tombari che prende il posto di un evanescente Leo, andandosi a sistemare al centro della difesa.
La partita sembra finire sullo 0 a 0, ma gli ultimi dieci minuti regalano le emozioni più forti: Gara prova due ottimi tiri da dentro l'area, ma le super-parate dell'estremo difensore ospite lo fermano; sul successivo contropiede è il San Donato ad andare in vantaggio con un cross dalla sinistra che vede sbilanciata la difesa in un tre contro due ed il n° 9, completamente solo, a insaccare di testa. Finita? Neanche per sogno perchè Annese lavora un ottimo pallone e smarca Snaicard che davanti al portiere non può che segnare.
Partita che finisce così con un giusto pareggio e il solito coro in lontananza.........FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO!!!
Nonostante questo c'è da segnalare l'approdo di due nuovi arrivi Matteo (scoperto dal d.s. Pirazzoli), partenza da titolare per lui, e Annese convinto da Gara (con un balletto in perizoma) a tornare a calcare i campi.
L'avvio della partita non è dei più buoni, infatti è il San Donato ad avere le redini del gioco e l'Ozzano non riesce a ripartire in contropiede. Subito due occasioni degli ospiti vengono respinte dal brillante Piraz (stoico a giocare infortunato) , ospiti che, come detto precedentemente, hanno sempre il pallino del gioco in mano e sovente riescono a sfondare soprattutto centralmente causa il mancato filtro del centrocampo non sorretto da tutto il resto della squadra.
L' O&T prova a reagire con Guerra che, nonostante volti le spalle ai suoi amici il week end nascondendosi e dando la colpa ad altri, riesce sul campo a fornire una buona prova. La reazione però è blanda e gli ospiti tornano ad avere il controllo della partita creando altre due ghiotte occasioni da goal, sventate nuovamente da Piraz, e reclamando un rigore non concesso dall'arbitro.
Dopo la strigliata del mister londinese, l'Ozzano affronta il secondo tempo in maniera più concreta e infatti riesce quantomeno a creare qualche azione, soprattutto Snaicard Iannelli, dopo un opaca prova difensiva, spostato a centrocampo, inizia ad entrare in partita dopo aver collezionato il record mondiale di fuorigioco in una singola partita (meglio di SuperPippo Inzaghi!).
La vera svolta si ha però con l'ingresso di Annese, vera e di senza dubbio ottime qualità prima punta, che tiene palla, conquista falli e fa salire la squadra. Col suo ingresso si mette in moto anche Gara che con un paio di serpentine fa tremare la difesa ospite. Ora la partita è bella: le squadre sono lunghe e le occasioni fioccano...... Annese ci prova su punizione, ma il portiere para, Gara viene anticipato su un bel cross di Snaicard e i tiri da fuori dei centrocampisti dell'O&T vengono tutti rimpallati.
Anche il San Donato ci prova, ma la mira degli attaccanti ospiti non è delle migliori.
I locali effettuano anche la seconda e ultima sostituzione, con Tombari che prende il posto di un evanescente Leo, andandosi a sistemare al centro della difesa.
La partita sembra finire sullo 0 a 0, ma gli ultimi dieci minuti regalano le emozioni più forti: Gara prova due ottimi tiri da dentro l'area, ma le super-parate dell'estremo difensore ospite lo fermano; sul successivo contropiede è il San Donato ad andare in vantaggio con un cross dalla sinistra che vede sbilanciata la difesa in un tre contro due ed il n° 9, completamente solo, a insaccare di testa. Finita? Neanche per sogno perchè Annese lavora un ottimo pallone e smarca Snaicard che davanti al portiere non può che segnare.
Partita che finisce così con un giusto pareggio e il solito coro in lontananza.........FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO!!!
giovedì 11 novembre 2010
Bis!!!
Partiamo dalla fine...questa immagine dice tutto!Anche ieri sera, un manipolo di 4 giocatori è partito alla volta del "pub-hosteria Monelli" alla ricerca della vittoria al solito quiz settimanale del mercoledi'.
Mancava Piraz, sostituito piu' che degnamente da Gardelli (abilissimo nel gioco "Ghigliottina), Indo che ha preferito andare a casa a vedersi il suo Napoli, ma in squadra si aggregava il Pres, ormai pieno e tranzollo dopo una lauta cena.
Gli scopi di ieri sera erano molteplici...per tutti chiaramente vincere, per Denis mangiarsi un paninazzo, per Gara fare bella figura per bullarsi con la bella cameriera mora e per Ciccio Benzina conquistarsi un'uscita (da mesi agognata) con l'altra cameriera, Irina.
Finalmente, a causa del ritardo dovuto alla fine delle partite di campionato, siamo riusciti per una volta a giocare dall'inizio e non come le altre volte dopo.
Il risultato, come lo si puo' notare dalla foto, è ben visibile a tutti...vittoria strameritata, anche se di un solo punto e quindi possibilità di scelta di una delle tre buste con all'interno un premio: va a Guerra il difficile e grave compito e con una delle sue ormai famose "botte di culo" pesca il bottiglione da 3 litri di Bacardi!!!
Venerdi' come sempre si festeggia!
Dalle ultime indiscrezione si pensa che la dirigenza dell'O&T, visti i risultati calcistici ed extracalcistici, stia valutando l'ipotesi di ritirarsi dal campionato di terza e quindi formare una squadra da mandare ogni sera a giocare ai quiz sparsi per i vari pub di Bologna e provincia!
lunedì 1 novembre 2010
Halloween day
Domenica uggiosa a Tolara dove i "Bolliti" ospitano il quotato Pegola.
Prima della partita si consuma il dramma...la moglie di Candeggio venuta per fare una sorpresa al marito, lo scopre in atteggiamenti intimi con mister Pino, sulla famosa panchina dei 'piccioncini'.
Il giovane (si fa per dire) dirigente si era addirittura portato lo zaino sperando in un romantico pic nic, ma la moglie, avvisata dal sibillino Guerra, è giunta minacciando il divorzio, così il buon Candeggio è arrivato alla estrema soluzione di lasciare Pino.
Per colpa di questo shock, l'Ozzano fatica ad entrare in partita ed è subito il Pegola a farsi minaccioso, causa una diagonale sbagliata da Indo, che permette al n°11 di trovarsi da solo contro Piraz, ma di sbagliare clamorosamente la conclusione.
L'O&T lascia il pallino del gioco nelle mani degli avversari che si fanno pericolosi in altre due occasioni, ma non riescono a centrare il bersaglio.Verso il 15° però il n°7, lasciato clamorosamente solo fuori dall'area, tira e beffa Piraz, portando in vantaggio gli ospiti.
A questo punto i ragazzi del Pres Mingarini (sempre più presidente, lungimirante e devoto alla causa come non mai) si svegliano e iniziano a prendere in pugno la partita e grazie al "Paranco" Baglio, Antonello, Gara e Fini (un palo per lui dopo una girata in area) si fanno sempre più pericolosi andando vicinissimi al pareggio.
Pareggio che arriva poco dopo con Guerra che con un tiro dal limite, ben preparato, trova la deviazione di un giocatore ospite che beffa il portiere e consente al centrocampista di esultare alla Ibra con il pallone non ancora in rete e le braccia già aperte.
La partita ora è bella, combattuta e tirata...purtroppo però nei minuti di recupero un lancio dalla trequarti trova impreparati Fini e Iannelli che lasciano inspiegabilmente solo il n° 7 che da un metro dalla porta non può che segnare.
Il secondo tempo invece vede l'O&T all'attacco nel tentativo di pareggiare prima con Gara che dopo varie serpentine cerca la porta senza trovarla poi con tiri da fuori scoccati dai centrocampisti che non trovano il bersaglio.
Come nel primo tempo però è il Pegola a punire col n° 10 (bel giocatore, ma spesso lasciato troppo libero per poter giocare di prima) che tira da quasi meta' campo, beffando Piraz gonfio di melograni. L'Ozzano prova un altra volta a reagire, ma il colpo del 3 a 1 non è stato ben digerito così che è il Pegola a chiudere la partita, grazie al n° 14 che sfrutta un fuorigioco sbagliato e a tu per tu con Piraz sfodera un bel sinistro e porta gli ospiti sul 4 a1 finale.
Da qui in poi è solo accademia, anche se i giocatori di casa provano ad accorciare le distanze, non lasciando ad andare la partita alle ortiche come in altre occasioni passate era successo.
Che dire... onore al Pegola, dimostratosi superiore...qualche rimbrotto a tutti gli ozzanesi un po' sotto alle loro abilità e una sonora toccata di balle per difendersi dal gufo Stefanelli, che spera sempre durante le sue assenze che la squadra perda.
Ottima la direzione dell'arbitro.
Per concludere l'incitamento costante dei tifosi che ancora una volta hanno chiuso il match cantando FINO ALLA FINE.........FORZA CANDEGGIO!
Prima della partita si consuma il dramma...la moglie di Candeggio venuta per fare una sorpresa al marito, lo scopre in atteggiamenti intimi con mister Pino, sulla famosa panchina dei 'piccioncini'.
Il giovane (si fa per dire) dirigente si era addirittura portato lo zaino sperando in un romantico pic nic, ma la moglie, avvisata dal sibillino Guerra, è giunta minacciando il divorzio, così il buon Candeggio è arrivato alla estrema soluzione di lasciare Pino.
Per colpa di questo shock, l'Ozzano fatica ad entrare in partita ed è subito il Pegola a farsi minaccioso, causa una diagonale sbagliata da Indo, che permette al n°11 di trovarsi da solo contro Piraz, ma di sbagliare clamorosamente la conclusione.
L'O&T lascia il pallino del gioco nelle mani degli avversari che si fanno pericolosi in altre due occasioni, ma non riescono a centrare il bersaglio.Verso il 15° però il n°7, lasciato clamorosamente solo fuori dall'area, tira e beffa Piraz, portando in vantaggio gli ospiti.
A questo punto i ragazzi del Pres Mingarini (sempre più presidente, lungimirante e devoto alla causa come non mai) si svegliano e iniziano a prendere in pugno la partita e grazie al "Paranco" Baglio, Antonello, Gara e Fini (un palo per lui dopo una girata in area) si fanno sempre più pericolosi andando vicinissimi al pareggio.
Pareggio che arriva poco dopo con Guerra che con un tiro dal limite, ben preparato, trova la deviazione di un giocatore ospite che beffa il portiere e consente al centrocampista di esultare alla Ibra con il pallone non ancora in rete e le braccia già aperte.
La partita ora è bella, combattuta e tirata...purtroppo però nei minuti di recupero un lancio dalla trequarti trova impreparati Fini e Iannelli che lasciano inspiegabilmente solo il n° 7 che da un metro dalla porta non può che segnare.
Il secondo tempo invece vede l'O&T all'attacco nel tentativo di pareggiare prima con Gara che dopo varie serpentine cerca la porta senza trovarla poi con tiri da fuori scoccati dai centrocampisti che non trovano il bersaglio.
Come nel primo tempo però è il Pegola a punire col n° 10 (bel giocatore, ma spesso lasciato troppo libero per poter giocare di prima) che tira da quasi meta' campo, beffando Piraz gonfio di melograni. L'Ozzano prova un altra volta a reagire, ma il colpo del 3 a 1 non è stato ben digerito così che è il Pegola a chiudere la partita, grazie al n° 14 che sfrutta un fuorigioco sbagliato e a tu per tu con Piraz sfodera un bel sinistro e porta gli ospiti sul 4 a1 finale.
Da qui in poi è solo accademia, anche se i giocatori di casa provano ad accorciare le distanze, non lasciando ad andare la partita alle ortiche come in altre occasioni passate era successo.
Che dire... onore al Pegola, dimostratosi superiore...qualche rimbrotto a tutti gli ozzanesi un po' sotto alle loro abilità e una sonora toccata di balle per difendersi dal gufo Stefanelli, che spera sempre durante le sue assenze che la squadra perda.
Ottima la direzione dell'arbitro.
Per concludere l'incitamento costante dei tifosi che ancora una volta hanno chiuso il match cantando FINO ALLA FINE.........FORZA CANDEGGIO!
giovedì 28 ottobre 2010
4 cavalieri solitari per poco non sbancano i Monelli!
Ieri sera, 4 superstiti dell'allenamento infrasettimanale hanno partecipato al gioco-quiz nella saletta interna dei Monelli con risultati clamorosi!
I 4, in ordine alfabetico Fini, Garagnani, Guerra e Pirazzoli, hanno dato spettacolo sorprendendo gli altri concorrenti con risposte giuste in brevissimo tempo.
La squadra era "forte" su tutti i campi dello scibile umano, con lo "storico e letterato" Piraz (già partecipante di svariati programmi televisivi come "Ok il prezzo è giusto!", "Il pranzo è servito" e "La ruota della fortuna"), coadiuvato da Capitan Fini (campione già a 7 anni di "Bravo bravissimo" e ospite fisso de "La prova del cuoco") che derideva le squadre avversarie perdenti e da Guerra ("attivo" solo dopo aver mangiato un meritato crostino), mentre Gara, grande conoscitore di solo calcio, si occupava di scrivere le risposte e ogni tanto di chiedere quanto faceva il Bologna, impegnato nel derby col Modena!
Solo l'aver partecipato al quiz a gioco gia' iniziato ha fatto si' che non vincessero!
Comunque hanno strappato un ottimo secondo posto vincendo una bottiglia di prosecco, con la quale brinderanno venerdi' ad allenamento....alla faccia di che non e' voluto andare con loro!
L'unico disperato alla fine del quiz e' stato "Ciccio Pezza Benzina" che credeva di aver vinto, sbagliandosi, un'uscita con la graziosa barista!
La squadra nei prossimi giorni chiedera' alla dirigenza di anticipare l'allenamento del mercoledi', per dare il tempo necessario, a chi vuole, di tenere alto il nome dell'O&T almeno ai Monelli! :D
I 4, in ordine alfabetico Fini, Garagnani, Guerra e Pirazzoli, hanno dato spettacolo sorprendendo gli altri concorrenti con risposte giuste in brevissimo tempo.
La squadra era "forte" su tutti i campi dello scibile umano, con lo "storico e letterato" Piraz (già partecipante di svariati programmi televisivi come "Ok il prezzo è giusto!", "Il pranzo è servito" e "La ruota della fortuna"), coadiuvato da Capitan Fini (campione già a 7 anni di "Bravo bravissimo" e ospite fisso de "La prova del cuoco") che derideva le squadre avversarie perdenti e da Guerra ("attivo" solo dopo aver mangiato un meritato crostino), mentre Gara, grande conoscitore di solo calcio, si occupava di scrivere le risposte e ogni tanto di chiedere quanto faceva il Bologna, impegnato nel derby col Modena!
Solo l'aver partecipato al quiz a gioco gia' iniziato ha fatto si' che non vincessero!
Comunque hanno strappato un ottimo secondo posto vincendo una bottiglia di prosecco, con la quale brinderanno venerdi' ad allenamento....alla faccia di che non e' voluto andare con loro!
L'unico disperato alla fine del quiz e' stato "Ciccio Pezza Benzina" che credeva di aver vinto, sbagliandosi, un'uscita con la graziosa barista!
La squadra nei prossimi giorni chiedera' alla dirigenza di anticipare l'allenamento del mercoledi', per dare il tempo necessario, a chi vuole, di tenere alto il nome dell'O&T almeno ai Monelli! :D
domenica 24 ottobre 2010
Capitan Fini toglie le castagne dal fuoco all'Ozzano!
Si presenta al campo di Tolara l'enigmatico Futura, capace di battere il Sillaro, ma di perdere partite alla sua portata. Sotto gli occhi dell'ormai "coppia di fatto" Pino- Candeggio (seduti come due piccioncini sulla panchina, mentre si scambiano sguardi languidi e pieni di affetto), l' O&T parte contratta; infatti dopo soli dieci minuti Indo sbaglia il passaggio filtrante su Gara e innesca il contropiede, lo stesso Indo per rimediare sbaglia il tempo dell'uscita e sul passaggio filtrante del n°11 per il n°10, il n°9 si ritrova da solo davanti ad un incolpevole Piraz e lo infila facilmente. L'Ozzano prova a reagire, ma i troppi lanci lunghi e la scarsa attitudine dei due attaccanti locali di giocare da prima punta e quindi far salire la squadra, rendono difficile la rimonta.
Addirittura è il Futura a rendersi pericoloso, con Piraz che deve fare gli straordinari, e con due ottime uscite, chiudere lo specchio due volte ai lanciati attaccanti avversari.
Dopo una mezzora di stanca i locali entrano in partita, incominciano a pressare e a creare diverse occasioni, prima Fini conclude di poco alto con una giratadi testa, poi Gara batte una bella punizione che sibila a lato destro del portiere, infine dopo un tiro di Guerra da metacampo, è Antonello che ci prova ma non è molto preciso.
Con queste azioni si chiude il primo tempo.
Il secondo è un altra musica, sotto la guida in panca del "Bellissimo Pres", che con maestria degna del miglior Tabarez (anche se come aspetto assomiglia di più a quei venditori ambulanti delle spiaggie pugliesi), l'Ozzano reagisce e schiaccia il Futura nella sua metacampo, rendendo Piraz inoperoso.
Purtroppo, come ormai accade spesso, la grande pressione non regala molte occasioni da goal, ma molti tiri che non centrano lo specchio e l'ultimo passaggio non è mai decisivo.
Allora non resta che affidarsi ai calci piazzati: i calci d'angolo di "Snaicard" Iannelli e le punizioni di Dozza sono sballate.
Quando la partita sembra incanalarsi sulla sconfitta, è Fini che dalla sua mattonella inventa la punizione del pareggio.
Da qui in poi i locali continuano a provarci, anche se con minor vigore e neanche l'entrata del "Paracarro" Baglio che prova a concludere con un improbabile colpo di tacco riesce a sbloccare il risultato.
La partita finisce sull risultato di 1 a 1 che non accontenta nessuno, menchè meno il Tolara...ma con il Mister e Candeggio che sotto le note del film "Il tempo delle Mele" tornano a casa felici!
In tutta Ozzano riecheggia il solito motivo "FINO ALLA FINE........FORZA CANDEGGIO"!
Addirittura è il Futura a rendersi pericoloso, con Piraz che deve fare gli straordinari, e con due ottime uscite, chiudere lo specchio due volte ai lanciati attaccanti avversari.
Dopo una mezzora di stanca i locali entrano in partita, incominciano a pressare e a creare diverse occasioni, prima Fini conclude di poco alto con una giratadi testa, poi Gara batte una bella punizione che sibila a lato destro del portiere, infine dopo un tiro di Guerra da metacampo, è Antonello che ci prova ma non è molto preciso.
Con queste azioni si chiude il primo tempo.
Il secondo è un altra musica, sotto la guida in panca del "Bellissimo Pres", che con maestria degna del miglior Tabarez (anche se come aspetto assomiglia di più a quei venditori ambulanti delle spiaggie pugliesi), l'Ozzano reagisce e schiaccia il Futura nella sua metacampo, rendendo Piraz inoperoso.
Purtroppo, come ormai accade spesso, la grande pressione non regala molte occasioni da goal, ma molti tiri che non centrano lo specchio e l'ultimo passaggio non è mai decisivo.
Allora non resta che affidarsi ai calci piazzati: i calci d'angolo di "Snaicard" Iannelli e le punizioni di Dozza sono sballate.
Quando la partita sembra incanalarsi sulla sconfitta, è Fini che dalla sua mattonella inventa la punizione del pareggio.
Da qui in poi i locali continuano a provarci, anche se con minor vigore e neanche l'entrata del "Paracarro" Baglio che prova a concludere con un improbabile colpo di tacco riesce a sbloccare il risultato.
La partita finisce sull risultato di 1 a 1 che non accontenta nessuno, menchè meno il Tolara...ma con il Mister e Candeggio che sotto le note del film "Il tempo delle Mele" tornano a casa felici!
In tutta Ozzano riecheggia il solito motivo "FINO ALLA FINE........FORZA CANDEGGIO"!
lunedì 18 ottobre 2010
Nel pantano la spunta l'Ozzano!
Dopo la brutta parentesi della settimana scorsa, l'O&T si presenta nel fangoso campo del Panacea per cercare i tre punti. Nonostante l'assenza della dirigenza, più impegnata a mangiare ai Monelli, a giocare alla Snai e andare in vacanza...(sostituita piu' che degnamente dal motivatore Aloi e da Bogdan, quest'ultimo direttamente dallo stadio Marassi di Genova), l'Ozzano DEVE cercare di fare bottino pieno.
Scherzi a parte, le assenze sono molte, Piraz (fondamentale nelle prime partite, ma comunque in tribuna a tifare per i suoi compagni), Autiero, Dozza, Baglio e l'ormai purtroppo sempre assente Bas.
Al loro posto giocano Nella IN PORTA e "Snaicard" Iannelli terzino destro (buona partita la sua gara); davanti il duo Zibi e Arnone, tutto corsa e velocita' cerca di mantenere palla per l'inserimento degli esterni e pressa alto per far ragionare il meno possibile gli avversari; a centrocampo l'asse Gardelli-Leo assicura un ottimo filtro, blocca le iniziative dei locali e lotta su tutti i palloni.
La partita vede il Panacea subito all'attacco, con Nella che viene subito testato con dei tiri da fuori area non pericolosi. Alla prima occasione utile però l'O&T passa in vantaggio... azione da manuale tutta di prima...Guerra (ottima la sua prova, tra cui un "Sombrero" che ha fatto alzare in piedi il pubblico) per Leo, passaggio filtrante per Zibi (direttamente dagli amatori) che al volo serve in area Gara che insacca alla Inzaghi (primo goal dopo due anni dall'infortunio!!!).
Grande esultanza degli ozzanesi, con balletto osceno direttamente dal "Lobby One".
Il Panacea non si scoraggia e cerca di catapultarsi all'attacco per pareggiare, ma Nella ancora una volta non si fa spaventare dai tiri fuori dall'area poco precisi e quasi tutti fuori dallo specchio e la difesa, comandata egregiamente da capitan Fini, regge molto bene; così, senza neanche il recupero, l'arbitro manda a bere tutti un the caldo.
Il secondo tempo non è bellissimo, un po' per il campo diventato una vera piscina, dove Gardelli (in cerca di pozzanghere amiche) sguazza allegramente, un po' perchè la squadra ozzanese si rintana in difesa e prova a ripartire in contropiede.
Da segnalare però una gran parata di Nella su una punizione deviata più volte e due contropiedi ospiti, vanificati dalla scarsa precisione e dalla stanchezza degli stremati attaccanti dell'O&T.
Il Panacea continua a provarci, ma non riesce a trovare la via della porta e dopo una giusta espulsione per un fallaccio sul solito guerriero Gardelli, il direttore di gara (buona prova la sua oggi pomeriggio) fischia la fine delle ostilità.
Per concludere convincente prova dell'O&T che con le unghie e con i denti, in dodici uomini, tra cui il nuovo arrivato Tombari (ancora non in perfetta forma) dimostra di essere squadra e di tornare a casa coi tre punti...mentre rieccheggia ancora sulle tribune del Lelli 'FINO ALLA FINE...FORZA CANDEGGIO'.
Scherzi a parte, le assenze sono molte, Piraz (fondamentale nelle prime partite, ma comunque in tribuna a tifare per i suoi compagni), Autiero, Dozza, Baglio e l'ormai purtroppo sempre assente Bas.
Al loro posto giocano Nella IN PORTA e "Snaicard" Iannelli terzino destro (buona partita la sua gara); davanti il duo Zibi e Arnone, tutto corsa e velocita' cerca di mantenere palla per l'inserimento degli esterni e pressa alto per far ragionare il meno possibile gli avversari; a centrocampo l'asse Gardelli-Leo assicura un ottimo filtro, blocca le iniziative dei locali e lotta su tutti i palloni.
La partita vede il Panacea subito all'attacco, con Nella che viene subito testato con dei tiri da fuori area non pericolosi. Alla prima occasione utile però l'O&T passa in vantaggio... azione da manuale tutta di prima...Guerra (ottima la sua prova, tra cui un "Sombrero" che ha fatto alzare in piedi il pubblico) per Leo, passaggio filtrante per Zibi (direttamente dagli amatori) che al volo serve in area Gara che insacca alla Inzaghi (primo goal dopo due anni dall'infortunio!!!).
Grande esultanza degli ozzanesi, con balletto osceno direttamente dal "Lobby One".
Il Panacea non si scoraggia e cerca di catapultarsi all'attacco per pareggiare, ma Nella ancora una volta non si fa spaventare dai tiri fuori dall'area poco precisi e quasi tutti fuori dallo specchio e la difesa, comandata egregiamente da capitan Fini, regge molto bene; così, senza neanche il recupero, l'arbitro manda a bere tutti un the caldo.
Il secondo tempo non è bellissimo, un po' per il campo diventato una vera piscina, dove Gardelli (in cerca di pozzanghere amiche) sguazza allegramente, un po' perchè la squadra ozzanese si rintana in difesa e prova a ripartire in contropiede.
Da segnalare però una gran parata di Nella su una punizione deviata più volte e due contropiedi ospiti, vanificati dalla scarsa precisione e dalla stanchezza degli stremati attaccanti dell'O&T.
Il Panacea continua a provarci, ma non riesce a trovare la via della porta e dopo una giusta espulsione per un fallaccio sul solito guerriero Gardelli, il direttore di gara (buona prova la sua oggi pomeriggio) fischia la fine delle ostilità.
Per concludere convincente prova dell'O&T che con le unghie e con i denti, in dodici uomini, tra cui il nuovo arrivato Tombari (ancora non in perfetta forma) dimostra di essere squadra e di tornare a casa coi tre punti...mentre rieccheggia ancora sulle tribune del Lelli 'FINO ALLA FINE...FORZA CANDEGGIO'.
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