Questo blog è stato creato da alcuni giocatori-tifosi dell'Ozzano Tolara!!!Per il secondo anno consecutivo, attraverso questo mezzo, cerchiamo di far valere le nostre parole e idee, come sempre con un pizzico di autoironia!!!

giovedì 8 aprile 2010

Altro turno infrasettimanale

Mercoledì di recupero e al campo di Ozzano si presenta il Pinterrè in cerca di punti promozione. Tra le sue fila ci sono gli ex (rimpianti da tutti) Cialoni e Serratini, il primo in panca (strano) il secondo in campo (strano)!
L'Ozzano parte subito forte e con un pressing alto mette in difficoltà il Monterenzio incapace di produrre gioco. Da una palla recuperata nasce il goal del vantaggio: punizione di un ispiratissimo Nella, errore del portiere e sulla corta respinto si avventa Dj che insacca l'1 a 0.L'O&T continua il suo assalto e prima Nella crea grossi grattacapi alla difesa ospite e poi l'arbitro sorvola su un clamoroso e volontario mani in area ospiti. Il Pinterrè mai visto fino all'ultimo minuto crea un occasione col n° 7 con un tiro da dentro l'area ben parato da Musolesi.
Il secondo tempo invece è molto diverso, l'O&T torna dagli spogliatoi come narcotizzato e il Monterenzio ne approfitta attaccando senza sosta. L'undici ozzanese sembra avere speso tutte le forze nella prima frazione e non sembra reagire ai molti attacchi degli ospiti. Ospiti che vengono quasi subito al pareggio con un colpo di testa ravvicinato, causa l'assenza di Autiero a bordocampo con le scarpe rotte.
Successivamente sbagliano il raddoppio su rigore, concesso in maniera generosa dall'arbitro e con tiri su cui Muso fa buona guardia. Il vantaggio arriva subito dopo con una bella azione finalizzata dal n° 7. Ormai non c'è più partita e l'O&T non può che assistere all'assedio del Pinterrè culminato con il terzo goal su una sbavatura difensiva di Lapo.
Peccato perchè dopo un ottimo primo tempo, la stanchezza e i pochi cambi a disposizione non hanno fatto si che l'Ozzano realizzasse il colpaccio.

giovedì 1 aprile 2010

Ricominciano gli impegni infrasettimanali e l'Ozzano va a far visita al Granarolo.
La squadra, incerottata dalle ulteriori assenze per problemi fisici di Indo e Dozza e lavorativi di Muso, si presenta a Granarolo con una formazione di emergenza e con pochi cambi disponibili.
Il mister Pino deve andare tra i pali e Gardelli arretra in posizione da centrale difensivo.
La prima mezzora fila via velocemente con poche occasioni da ambo le parti, con i locali a cercare di fare gioco affidandosi soprattutto a lanci lunghi e gli ospiti a giocare un po' di piu' a centrocampo con molti passaggi e una buona organizzazione di gioco, cercando poi di innescare il veloce tridente con rapidi lanci.
La partita si sblocca verso il 35° quando Nella e' bravo a mettere giu' un pallone fuori dall'area, proveniente da un colpo di testa di Guerra, e a far partire un destro che si insacca sul primo palo.
L'Ozzano, invece di ragionare, si innervosisce e un errore di valutazione porta Stefa a tranciare in area di rigore la veloce ala n° 6. Il rigore netto è trasformato con freddezza dal n°11 locale.
Prima della fine del primo tempo un'azione ben manovrata porta Nella a servire sul filo del fuorigioco Petrella, che da posizione angolata fa partire un bel diagonale che si stampa sfortunatamente sul palo.
Il secondo tempo inizia con un Granarolo che inserisce una punta in piu' e sposta il baricentro del gioco piu' avanti. Non vengono create occasioni degne di nota, poiche' negli ultimi undici metri i locali non tirano mai in porta e la squadra ozzanese si rende pericolosa solo con qualche calcio d'angolo e punizione da lontano.
Ma a meta' del secondo tempo Pino non trattiene un cross proveniente da destra e un difensore locale e' abile a insaccare e portare cosi' in vantaggio i locali.
L'O&T effettua vari cambi per portare forze fresche soprattutto in attacco, ma sbilanciandosi in avanti, permette ai locali il contropiede che porta al gol del 3 a 1 finale firmato sempre dal n° 11 in sospetta posizione di fuorigioco.
Ora, dopo la pausa per Pasqua, ci attende a meta' settimana il Pinterrè, pretendente al primo posto del girone e si spera cosi' di recuperare i numerosi giocatori indisponibili, infortunati o squalificati.

lunedì 29 marzo 2010

E' primaveraaaaaa

Con il sole che torna a splendere dopo mesi e mesi di brutto tempo, l'O&T agguanta il primo pareggio nel girone di ritorno. Di fronte c'e' il Monte, squadra con un ottimo gioco corale e alcune buone individualita', che non merita sicuramente l'attuale posizione in classifica.
La partita vede i ragazzi di Ozzano in costante proiezione offensiva, con gli ospiti pronti a colpire in contropiede con i suoi due giocatori più forti ovvero il numero 9 e il 10, veramente di una categoria superiore.
Infatti l'Ozzano riesce subito a costruire 2 buoni occasioni da goal prima con Petrella, il cui diagonale viene ben parato dal portiere e poi con un tiro di Nella che non ha buona sorte.
Proprio nel momento di massimo sforzo dell'O&T, è il Monte ad andare vicino al vantaggio sempre col n° 10: Muso infatti riesce sempre a metterci una pezza e quando non ci pensa lui è Lapo che con grande esperienza risolve tutti i pericoli.
Prima della fine del tempo c'è da segnalare una bel cross di Indo (su classica rimessa-fucile di Gardelli) per Leo, che di testa dentro l'area piccola sfiora il goal.
Anche gli ospiti sono pericolosi, un tiro da fuori area del n° 10, dopo una splendida azione personale, va a colpire il palo.
Il secondo tempo parte con un ritmo più blando, per via del gran caldo e del terreno in cattive condizioni, ma dopo alcuni velleitari da ambo le parti il match improvvisamente si riaccende. Il merito è del solito n° 10 che sfugge alla retroguardia di casa e con un preciso pallonetto insacca alle spalle di un incolpevole Musolesi.
A questo punto, i locali provano a reagire, ma nelle diverse mischie nell'area piccola non riescono a trovare la zampata vincente, fino a che un lancio di Basile, sempre piu' a suo agio in mezzo al campo, non smarca Petrella che da solo davanti al portiere non può fare altro che gonfiare la rete.
Da qui in poi l'Ozzano cerca di agire solo in contropiede col nuovo entrato Baglio che però non riesce a trovare il guizzo vincente; invece è Musolesi che tiene al sicuro il risultato con una splendida parata sul colpo di testa ravvicinato del n° 9 ospite.

COROLLARIO
Finalmente è nata la figlia di Baglio, dopo 20 ore di travaglio la ragazza dell'attaccante con "la ciambella di salvataggio" ha dato alla luce Nicol.
La bambina ha cercato subito il seno della madre, ma si è sbagliata andando così ad attaccarsi a quello del padre.
Un grande futuro l'attende... e chi meglio del padrino Dozza potrà insegnarle come comportarsi: infatti la accompagnerà alle numerose feste bolognesi, nei migliori centri abbronzanti della regione e a guidare con un tasso alcolemico superiore all'1.50!!! :D
Scherzi a parte tutti i ragazzi dell'O&T fanno le loro migliori felicitazioni a Baglio e a tutta la famiglia.

giovedì 25 marzo 2010

Finalmente tre punti...

Finalmente è arrivata la vittoria per l'undici ozzanese dopo parecchi mesi.
Nonostante un inizio col freno a mano tirato, visto anche le forze profuse nel match di domenica, i tre punti sono arrivati con uno striminzito 1 a 0 ai danni del Fossolo.
I primi minuti sono tutti a favore degli ospiti, che attaccano, ma un concentrato Musolesi e un' attenta retroguardia ci mettono delle pezze.
Dopo il 20' l'Ozzano si sveglia e inizia a macinare gioco, prima è Dj che smarca Baglio davanti alla porta che si fa parare il tiro e sulla ribattuta spedisce incredibilmente fuori; poi è con una buona azione partita dai piedi di Leo e finalizzata da Indo, che serve tutto solo Dj ma anche lui sbaglia tirando in bocca al portiere.
L'O&T ci prova poi con dei tiri da fuori, ma con scarsi risultati vista la scarsa mira dei giocatori.
Il secondo tempo si apre con i locali alla carica che ancora una volta creano ma poi distruggono quanto fatto.
Visto però il calo fisico degli ospiti e i cambi fatti da mister Pino l'Ozzano continua ad attaccare e, dopo avere sbagliato i soliti goal davanti al numero uno ospite, si arriva finalmente alla rete del vantaggio con Petrella che riesce a raccogliere una corta respinta e girandosi con velocità insacca nell'angolino.
A questo punto il Fossolo cerca il pareggio, ma tranne che in due occasioni, una con un tiro-cross e un'altra con un tiro da dentro l'area, non riesce a pareggiare.
Anzi è l'Ozzano che rischia di raddoppiare con Petrella, Nella e "All In" Zanini che non riescono a finalizzare alcune buone occasioni.
Neanche il tempo di riposare che domenica si rigioca ancora.

martedì 23 marzo 2010

Dopo l'ennesima pausa...

Dopo il solito periodo di inattività si torna a giocare e l'Ozzano è di scena al campo in sintetico di Budrio.
La squadra ozzanese parte subito bene, mantenendo il pallino del gioco e grazie al movimento degli attacanti a creare subito occasioni da goal: due delle quali capitano sui piedi di uno sgiusciante Indo.
Nella prima occasione raccoglie un maldestro tiro del portiere e prova un pallonetto che esce dalla porta, nella seconda sbaglia clamorosamente a tu per tu col portiere locale spedendo a lato.(sara' la sindrome di Petrella?)
A questo punto è il Budrio a prendere in mano la gara, facendosi pericoloso più volte, infatti per ben due volte Musolesi è costretto a superarsi con buone parate, ma quando non riesce ad arrivarci lo aiutano il palo e la cattiva mira degli attacanti budriesi.
L'O&T però non sta a guardare e in contropiede con Baglio (il cui orecchio era proteso verso Pino per le notizie sulla sua PICCOLA) viene fermato da una uscita spericolata del n° uno locale e in seguito gli viene negato un goal piuttosto dubbio per fuorigioco.
Finisce così un primo tempo ricco di emozioni.
Il secondo si apre con il Budrio che fa la partita, e ancora una volta si rende minaccioso colpendo un palo e sbagliando più volte mira sotto porta.
Gli ozzanesi sembrano sulle gambe, (colpa dei pochi allenamenti) e gli attaccanti non riescono a far salire la squadra. Ma inaspettatamente con le ultime forze rimaste ritornano a produrre buone azioni e da una rimessa laterale lunga nasce il goal del vantaggio. Gardelli spara una sua solita fucilata, Indo disturba con astuzia il portiere e capitan Fini, lesto come una nutria, raccoglie la corta respinta e insacca.
I locali non riescono più a creare azioni degne di nota ed è l'Ozzano ora che partendo di rimessa tiene in apprensione la retroguardia budriese.
Quando tutto sembra andare per il meglio,però l'undici in nero trova il goal del pareggio con una punizione velenosa che inganna Musolesi fuori posizione, ma l'O&T non si da per vinto e si catapulta nuovamente in attacco.
Frabbo, subentrato a Baglio, non riesce ad arrivare per un millimetro su un altro cross di Indo e poi conclude a lato una sua azione personale, ma l'azione che decide la gara arriva subito dopo.
Gardelli galloppa palla al piede fino alla metà campo, lancia Indo che si trova da solo davanti al portiere, ma l'arbitro(da notare il baffo da attore porno anni '80) fischia un inesistente fuorigioco! Causa le vibranti proteste poi viene espulso Frabbo, quindi l'Ozzano dovrà giocare gli ultimi minuti in dieci che saranno un assedio locale (rinfrancati dal vantaggio numerico).
All'ultimo minuto arriva il goal del vantaggio budriese che chiude la partita sugli sviluppi di un calcio d'angolo (vero tallone d'Achille della squadra ospite) con il n° 11 che viene lasciato colpevolmente libero.

COROLLARIO
Ci sarebbe tanto da dire sull'incontro che abbiamo giocato domenica...i contrasti duri e falli durante la partita ci possono stare senza problemi...ma le continue offese,colpi scorretti, minacce da "piccoli teppistelli" e insulti gratuiti durante e dopo il match denotano la scarsa intelligenza e sportivita' di alcuni giocatori di questa società. Probabilmente alcuni di questi elementi, probabilmente repressi e non curanti del rispetto per gli avversari, ogni domenica trovano occasione di sfogarsi durante gli incontri di calcio in questo modo...

martedì 2 marzo 2010

Finalmente si ritorna a giocare...

Dopo una lunga sosta (un mese esatto) si torna a giocare e ad Ozzano arriva la Virtus.
In un campo al limite dell' indecenza si riesce a vedere anche del buon calcio. E' l'Ozzano che fa la partita, mentre la Virtus gioca di contropiede.
Nei primi minuti sono gli ospiti ad andare vicini al goal con un colpo di testa che sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Passato lo spavento la squadra ozzanese prende in mano le redini del match e dopo varie triangolazioni riesce ad arrivare al tiro dentro l'area avversaria.
I pericoli maggiori vengono da Fini che colpisce una traversa, da Nella con tiri deboli che non inquadrano la porta e da Leo che dopo essersi procurato un calcio di rigore dopo un passaggio "no-look" del capitano, se lo fa parare clamorosamente. Ottima comunque la prestazione del centrocampista locale che coadiuvato da un diligente Basile non fanno rimpiangere l'assenza del cinghiale Gardelli (era il suo campo quello di domenica purtroppo).
Il primo tempo si chiude così con l'Ozzano che attacca, ma non riesce a concretizzare e gli ospiti che sprecano un clamoroso contropiede col n° 10 che da solo davanti a Muso sbaglia il pallonetto.
Il secondo tempo regala più emozioni causa la stanchezza dei giocatori.
Dopo pochi secondi è Nella a divorarsi un goal già fatto, smarcato da Indo a tu per tu col portiere gli tira debolmente in bocca.
Goal sbagliato goal subito infatti il n° 16 ospite lasciato colpevolmente solo tira da fuori area e beffa un impreparato Musolesi.
L'Ozzano subisce il colpo e dopo pochi minuti becca il secondo goal: con una buona triangolazione l'undici in trasferta buca la retroguardia ozzanese e manda il n° 7 a trafiggere un incolpevole Musolesi.
L'O&T riesce comunque a reagire e con un assalto all'arma bianca trova il goal che riapre la partita con DJ pronto a ribadire una corta respinta del portiere.
Ormai l'undici di casa torna padrone della partita, ma non riesce a finalizzare per la troppa foga il grande sforzo e ancora una volta prende goal in contropiede.
Partita finita anche se nell'ultimo minuto di recupero riesce a far gioire il rientrante 'papà ' sovrappeso (sembra lui quello "incinto" in verita') Baglio che al volo nell'area piccola insacca alle spalle del numero uno ospite.

mercoledì 27 gennaio 2010

Prima di ritorno

Riparte il campionato ed è subito sconfitta per l'Ozzano, 3 a 1 fuori casa contro il Sesto Imolese.
Nonostante una buona prova i ragazzi di mister Pino non riescono a fare lo sgambetto alla capolista.
I primi 15 minuti sono molto combattuti a centrocampo e di tiri in porta non se ne vedono, infatti l'Ozzano prova ad attaccare con lanci lunghi facili preda dei difensori locali; anche il Sesto però non riesce a far girare bene la palla e cerca di affidarsi ai lanci sulle sue due punte.
Proprio da uno di questi si crea un parapiglia in area ozzanese e grazie anche ad un fallo non sanzionato dall'arbitro la palla capita sui piedi del n° 7 locale che tira in mezzo ad una selva di gambe e trafigge Musolesi.
La partita si accende e l' O&T ne prende le redini in mano sfiorando per ben tre volte il pareggio: due volte con un ispirato Basile con tiri dal limite e una con un colpo di testa del sempre vigile Guerra.
C'è da dire che anche il Sesto ha una grossa occasione per raddoppiare, ma dopo una buona combinazione, viene sprecata dal n° 9 che a tu per tu con Muso spara alto.
Raddoppio però che avviene poco dopo con una punizione del capitano locale che beffa Musolesi sul proprio palo; dopo di che il primo tempo finisce senza ulteriori sussulti.
Il secondo si apre con i locali che cercano di chiudere la partita e ci riescono grazie a un'ingenuità del pacchetto arretrato che lascia libero il n° 9, il quale viene falciato in area.
Rigore giusto e trasformazione perfetta. Da qui in poi la partita perde ritmo e le occasioni sono sporadiche: da segnalare solamente due ottimi interventi dei portieri in campo: prima il neo entrato Rossi respinge un diagonale insidioso, poi l'uno locale vola sotto l'incrocio a deviare la punizione dell'appiedato e redivivo Dozza.
Prima della fine c'è da ricordare il goal messo a segno da Leo, su un rigore generoso concesso dall'arbitro, il quale ha pensato bene di farla finita senza recupero perchè doveva andare a Milano a vedere il derby della Madonnina.