Tra qualche settimana saremo pronti con gli ultimi aggiornamenti per la prossima stagione, dove vedremo quali saranno gli obiettivi della squadra ozzanese e scopriremo tutto il "bollente" mercato in entrata e uscita sia a livello giocatori che dirigenti.
Chi sara' la sorpresa di quest'anno?
Chi la bufala?
Qualcuno insidiera' la fascia di capitano a Fini?
Quanti giocatori arriveranno ad inizio preparazione con almeno 5Kg di troppo?
In quale campo della provincia di Bologna svolgeremo la preparazione?
Mille quesiti...per molti di questi le risposte arriveranno presto!
Questo blog è stato creato da alcuni giocatori-tifosi dell'Ozzano Tolara!!!Per il secondo anno consecutivo, attraverso questo mezzo, cerchiamo di far valere le nostre parole e idee, come sempre con un pizzico di autoironia!!!
lunedì 26 luglio 2010
lunedì 10 maggio 2010
Ultima giornata e ultima sconfitta
Questa volta è super emergenza con soli undici giocatori e il mister pronto a entrare, l'O&T prova a portare a termine l'ultima partita; da rilevare inoltre la presenza tra i pali di Baglio.
La partita inizia con ritmi blandi e nessuna squadra riesce a imporre il proprio gioco. E' lo United però a farsi pericoloso con due incursioni in area respinte dal 'Muflone di Casalecchio'.
Dopo un po di minuti però gli ospiti riescono a trovare la via della rete con Stefa che si fa beffare da un lancio lungo e nel tentativo di rimediare devia in rete una conclusione del n° 11 ospite: quindi il "Riccardo Ferri" della terza riescie finalmente ad arrivare all'autorete per il terzo anno consecutivo sebbene all'ultima di campionato. :)
La reazione dell'O&T non si fa attendere, ma il possesso palla prolungato non trova sbocchi in attacco, se non con conclusioni velleitare da lontano di Dj e Basile.
Il secondo tempo vede più azioni da goal da ambo le parti e un Ozzano vicino al pareggio in più occasioni: è proprio Petrella a segnare su un assist della sorpesa della giornata, il moscovita Zanini in campo dal primo minuto.
Dopo il goal del pareggio l'arbitro fischia un rigore per gli ospiti, procurato dal solito Lapo che trattiene in area l'attaccante avversario, ma Baglio ipnotizza il capitano dello United che tira sulla traversa.
Ora è l'Ozzano ad avere in mano la partita e prima si divora il raddoppio con Petrella e poi ci va vicino con una bella punizione di Indo.
Col passare dei minuti e la stanchezza dei locali, lo United prende in mano la partita e riesce a segnare nonostante uno strepitoso Baglio che para l'impossibile.
Dopo il 2 a1 la partita cala di intensità e gli ospiti, sfruttando gli spazi aperti concessi dagli undici di casa per arrivare al pari, realizzano il definitivo 3 a 1 con una doppietta del n° 9. I restanti cinque minuti sono pura accademia.
Si conclude con l'ennesima sconfitta una stagione tribolata in cui è successo veramente di tutto; ora non resta che rilassarsi con tanti happy hour e dopo l'ultima mangiata di carne ribeccarsi carichi il 20 di agosto per la nuova stagione.
La partita inizia con ritmi blandi e nessuna squadra riesce a imporre il proprio gioco. E' lo United però a farsi pericoloso con due incursioni in area respinte dal 'Muflone di Casalecchio'.
Dopo un po di minuti però gli ospiti riescono a trovare la via della rete con Stefa che si fa beffare da un lancio lungo e nel tentativo di rimediare devia in rete una conclusione del n° 11 ospite: quindi il "Riccardo Ferri" della terza riescie finalmente ad arrivare all'autorete per il terzo anno consecutivo sebbene all'ultima di campionato. :)
La reazione dell'O&T non si fa attendere, ma il possesso palla prolungato non trova sbocchi in attacco, se non con conclusioni velleitare da lontano di Dj e Basile.
Il secondo tempo vede più azioni da goal da ambo le parti e un Ozzano vicino al pareggio in più occasioni: è proprio Petrella a segnare su un assist della sorpesa della giornata, il moscovita Zanini in campo dal primo minuto.
Dopo il goal del pareggio l'arbitro fischia un rigore per gli ospiti, procurato dal solito Lapo che trattiene in area l'attaccante avversario, ma Baglio ipnotizza il capitano dello United che tira sulla traversa.
Ora è l'Ozzano ad avere in mano la partita e prima si divora il raddoppio con Petrella e poi ci va vicino con una bella punizione di Indo.
Col passare dei minuti e la stanchezza dei locali, lo United prende in mano la partita e riesce a segnare nonostante uno strepitoso Baglio che para l'impossibile.
Dopo il 2 a1 la partita cala di intensità e gli ospiti, sfruttando gli spazi aperti concessi dagli undici di casa per arrivare al pari, realizzano il definitivo 3 a 1 con una doppietta del n° 9. I restanti cinque minuti sono pura accademia.
Si conclude con l'ennesima sconfitta una stagione tribolata in cui è successo veramente di tutto; ora non resta che rilassarsi con tanti happy hour e dopo l'ultima mangiata di carne ribeccarsi carichi il 20 di agosto per la nuova stagione.
lunedì 3 maggio 2010
Domenica bagnata
Come da qualche mese succede l'Ozzano Tolara si presenta a Osteria Grande ad affrontare il Sillaro in formazione "ridotta" a causa delle solite "mille" assenze" alle quali si deve aggiungere quella importante di Indo, impegnato in un romantico viaggio a Parigi con la sua dolce donzella.
L'Ozzano parte bene, facendo molto volume di gioco, attenta in difesa, compatta a centrocampo e rapida in attacco, ma senza essere davvero pericolosa.
La Libertas cerca di sorprendere la retroguardia ozzanese con lanci in profondita' sulle sue veloci punte, ma un attento Nella, oggi in campo tra i pali (un plauso per la sua ottima prestazione) e un Fini veramente in palla (e non solo nella forma! ;) ) tornato ai suoi livelli come difensore centrale, bloccano ogni iniziativa della forte squadra di casa.
La partita si sblocca al 35° circa quando una solita rimessa laterale di Gardelli trova la testa di Guerra, che spizzicando il pallone di testa, consente a Petrella di trovarsi a tu per tu con il portiere avversario e, dopo un evidente controllo con la mano, di trafiggerlo.
Dopo il gol subito i locali aumentano il ritmo cercando il pareggio, ma non riescono nell'intento e si arriva cosi' alla fine dei primi 45 minuti.
Il secondo tempo si apre, sotto il diluvio, con un Sillaro piu' motivato che aumenta il ritmo della partita e spinge con piu' insistenza e con il Tolara a ripartire in contropiede.
Da una punizione laterale arriva il gol del pareggio: punizione battuta tagliata dal n° 11 che trova il n° 9, in fuorigioco, che di testa insacca.
Quindici minuti dopo l'azione che cambia la partita: su un lungo lancio dalle retrovie, la punta avversaria scatta in fuorigioco e si presenta in area da solo, ma viene falciato da Autiero: rigore e solo ammonizione. Rigore trasformato e 2 a 1 per i locali.
Dopo poco su un'altra episodio dubbio, punizione dal limite, a causa delle proteste (giuste) viene cacciato Fini che lascia cosi' l'Ozzano in dieci.
A cambi gia' effettuati si fa male Autiero e cosi' l'Ozzano deve affrontare l'ultimo quarto d'ora in nove, non riuscendo mai ad impensierire la retroguardia locale; il Sillaro invece si rende pericoloso varie volte, ma la scarsa mira e freddezza delle loro punte non li porta a chiudere la partita che pero' riescono a portare a casa.
Ora rimane l'ultima partita della stagione dove l'Ozzano ricevera' in casa lo United, sperando di recuperare una parte degli infortunati, malati, squalificati, innamorati e ... per cercare di chiudere una stagione difficile e sfortunata per vari aspetti.
L'Ozzano parte bene, facendo molto volume di gioco, attenta in difesa, compatta a centrocampo e rapida in attacco, ma senza essere davvero pericolosa.
La Libertas cerca di sorprendere la retroguardia ozzanese con lanci in profondita' sulle sue veloci punte, ma un attento Nella, oggi in campo tra i pali (un plauso per la sua ottima prestazione) e un Fini veramente in palla (e non solo nella forma! ;) ) tornato ai suoi livelli come difensore centrale, bloccano ogni iniziativa della forte squadra di casa.
La partita si sblocca al 35° circa quando una solita rimessa laterale di Gardelli trova la testa di Guerra, che spizzicando il pallone di testa, consente a Petrella di trovarsi a tu per tu con il portiere avversario e, dopo un evidente controllo con la mano, di trafiggerlo.
Dopo il gol subito i locali aumentano il ritmo cercando il pareggio, ma non riescono nell'intento e si arriva cosi' alla fine dei primi 45 minuti.
Il secondo tempo si apre, sotto il diluvio, con un Sillaro piu' motivato che aumenta il ritmo della partita e spinge con piu' insistenza e con il Tolara a ripartire in contropiede.
Da una punizione laterale arriva il gol del pareggio: punizione battuta tagliata dal n° 11 che trova il n° 9, in fuorigioco, che di testa insacca.
Quindici minuti dopo l'azione che cambia la partita: su un lungo lancio dalle retrovie, la punta avversaria scatta in fuorigioco e si presenta in area da solo, ma viene falciato da Autiero: rigore e solo ammonizione. Rigore trasformato e 2 a 1 per i locali.
Dopo poco su un'altra episodio dubbio, punizione dal limite, a causa delle proteste (giuste) viene cacciato Fini che lascia cosi' l'Ozzano in dieci.
A cambi gia' effettuati si fa male Autiero e cosi' l'Ozzano deve affrontare l'ultimo quarto d'ora in nove, non riuscendo mai ad impensierire la retroguardia locale; il Sillaro invece si rende pericoloso varie volte, ma la scarsa mira e freddezza delle loro punte non li porta a chiudere la partita che pero' riescono a portare a casa.
Ora rimane l'ultima partita della stagione dove l'Ozzano ricevera' in casa lo United, sperando di recuperare una parte degli infortunati, malati, squalificati, innamorati e ... per cercare di chiudere una stagione difficile e sfortunata per vari aspetti.
lunedì 26 aprile 2010
lunedì 19 aprile 2010
Un pomeriggio primaverile a Imola
Un'altra volta l'O&T va in trasferta, questa volta sul campo dell'Imola, sempre con gli uomini contati (mancano all'appello Gardelli e Autiero squalificati, Dozza e Baglio influenzati e infortunati, Fini via per lavoro e i soliti vari dispersi) tanto che il mister è costretto a chiamare giocatori dagli amatori e nonstante questo si riesce ad arrivare a soli 12 uomini.
La partita inizia col solito copione, gli ozzanesi all'attacco belli ma inconcludenti e i locali che cercano di ripartire in contropiede.
Galvanizzati dagli ultras dell'imola, presenti con cori e striscioni, gli undici ospiti sfoderano un bel calcio con azioni di prima e cambi di gioco.
Purtroppo però come ormai capita da inizio anno nonostante le numerose azioni create, manca il goal che possa sbloccare la partita.
Ci provano un po' tutti Leo , Basile e Dj dalla distanza con scarsa precisione e Nella Guerra, Petre da distanza ravvicinita, ma prima il portiere e poi la poca concretezza rendeno vani qualsiasi assalto.
Praticamente si gioca a una porta sola, ma grazie all'arbitro i locali hanno una grossa occasione, punizione inventata palla spostata di dieci metri avanti, passaggio filtrante del n° 11 e tiro a botta sicura del n° 9 ben parato da Musolesi. Poco dopo l'imola ha un altra occasione, però stavolta è Tommy a concederla, cercando un retropassaggio improbabile e smarcando così l'attaccante avversario dentro l'area, ma ancora una volta Muso si supera.
L'O&T però continua a fare la partita e ancora una volta si presenta davanti al portiere locale non sfruttando altre due occasioni.
Finisce il primo tempo che viste le occasioni poteva concludersi con il risultato di 1 a 4, ma purtroppo quest'anno va così....
Il secondo tempo invece è molto brutto, con poco calcio giocato e poche occasioni create sia da una parte che dall'altra, anche per colpa dell' arbitro che si inventa fuorigiochi inesistenti e fischiate incredibili e ridicole...da calci d'angolo trasformati in falli laterali a punizioni a due in area con barriera sistemate dentro la porta...cose comiche che dimostrano l'incapacita' di questo individuo ad arbitrare...a scrivere un'ammonizione ci metteva cinque minuti d'orologio (neanche un bambino alle elementari ci mette tanto!), a chiedergli una spiegazione di un suo fischio ti guardava con due occhi che neanche il buon Musolesi al ritorno di una sua serata al Cocorico!!! :D In questa confusione è l'Imola a trovare il goal del vantaggio, sugli sviluppi di un corner il n° 5 viene lasciato colpevolmente solo nell'area piccola e insacca di testa.
Gli ospiti provano a reagire, ma creano veramente poco, solo qualche cross del puntuale Guerra e delle punizioni deboli e centrali di Nella.
Si conclude così la partita con l'imola festeggiante e con un coro dei 10 ultrà casalinghi "salta la salta la salta la panchina oh Bruno salta la panchina"!!!
La partita inizia col solito copione, gli ozzanesi all'attacco belli ma inconcludenti e i locali che cercano di ripartire in contropiede.
Galvanizzati dagli ultras dell'imola, presenti con cori e striscioni, gli undici ospiti sfoderano un bel calcio con azioni di prima e cambi di gioco.
Purtroppo però come ormai capita da inizio anno nonostante le numerose azioni create, manca il goal che possa sbloccare la partita.
Ci provano un po' tutti Leo , Basile e Dj dalla distanza con scarsa precisione e Nella Guerra, Petre da distanza ravvicinita, ma prima il portiere e poi la poca concretezza rendeno vani qualsiasi assalto.
Praticamente si gioca a una porta sola, ma grazie all'arbitro i locali hanno una grossa occasione, punizione inventata palla spostata di dieci metri avanti, passaggio filtrante del n° 11 e tiro a botta sicura del n° 9 ben parato da Musolesi. Poco dopo l'imola ha un altra occasione, però stavolta è Tommy a concederla, cercando un retropassaggio improbabile e smarcando così l'attaccante avversario dentro l'area, ma ancora una volta Muso si supera.
L'O&T però continua a fare la partita e ancora una volta si presenta davanti al portiere locale non sfruttando altre due occasioni.
Finisce il primo tempo che viste le occasioni poteva concludersi con il risultato di 1 a 4, ma purtroppo quest'anno va così....
Il secondo tempo invece è molto brutto, con poco calcio giocato e poche occasioni create sia da una parte che dall'altra, anche per colpa dell' arbitro che si inventa fuorigiochi inesistenti e fischiate incredibili e ridicole...da calci d'angolo trasformati in falli laterali a punizioni a due in area con barriera sistemate dentro la porta...cose comiche che dimostrano l'incapacita' di questo individuo ad arbitrare...a scrivere un'ammonizione ci metteva cinque minuti d'orologio (neanche un bambino alle elementari ci mette tanto!), a chiedergli una spiegazione di un suo fischio ti guardava con due occhi che neanche il buon Musolesi al ritorno di una sua serata al Cocorico!!! :D In questa confusione è l'Imola a trovare il goal del vantaggio, sugli sviluppi di un corner il n° 5 viene lasciato colpevolmente solo nell'area piccola e insacca di testa.
Gli ospiti provano a reagire, ma creano veramente poco, solo qualche cross del puntuale Guerra e delle punizioni deboli e centrali di Nella.
Si conclude così la partita con l'imola festeggiante e con un coro dei 10 ultrà casalinghi "salta la salta la salta la panchina oh Bruno salta la panchina"!!!
giovedì 15 aprile 2010
Ultimo recupero
Nonostante la continua emergenza, che vede stavolta il rientro in porta di mister Pino al posto dell'assente Musolesi, causa lavoro, l'Ozzano ci mette tutto l'impegno possibile per conquistare i tre punti a Pian di Macina.
L'inizio vede la squadra di casa mantenere il possesso di palla e l'O&T pronto a ripartire.
Dopo avere trovato l'assetto giusto, però sono gli undici ospiti a prendere in mano la partita. Per ben due volte è Petrella(in grande stato di forma nell'ultimo mese) ad avere l'occasione buona a tu per tu col portiere, ma spreca con dei tiri fiacchi.
Non c'è due senza tre, ma stavolta il veloce esterno sfodera un tiro potente che si va ad insaccare nell'angolino.Il P.d.M. stordito non riesce a reagire ma è l'O&T che continua a farsi minaccioso e con dei tiri da fuori con Gardelli, Nella, Dj e una punizione di Fini va vicino al meritato raddoppio.
I locali mettono fuori la testa dal guscio solo al 45° quando il n° 9 prima colpisce la traversa con un colpo di testa, poi sulla palla persa da Pino si tuffa in area chiedendo un improbabile rigore.
Il secondo tempo inizia come il primo, con uno sterile possesso palla dei locali e un incisivo Ozzano che colpisce in contropiede.Da uno di questi capita sui piedi di Dj l'occassione per il raddoppio, che prima con una magia si libera di un avversario, poi tira, ma viene rimpallato da un difensore e sulla respinta Indo calcia alle stelle.
Tutto sembra andare per il meglio, ma è al 15° del secondo tempo che accadono i due episodi che ribaltano la partita.
Il P.d.M calcia una punizione dai 40 metri... nessuna la tocca...Pino la battezza fuori, ma la palla si va ad insaccare sotto all'incrocio. Goal? A regola no perchè essendo di seconda (arbitro col braccio alzato) e non avendo toccato nessuno sarebbe da annullare, ma l'arbitro (un soggetto venuto da un altro pianeta che ha arbitrato veramente male sbagliando da una parte e dall'altra) convalida nonostante le furibonde proposte ospiti. Da qui in poi, soprattutto con l'entrata del n° 14 locale anche a causa di un demoralizzato Ozzano, non c'è più partita l'O&T si fa schiacciare e il P.d.M ha quattro clamorose occasioni da goal, ma un incredibile Pino compie miracoli inaspettati degni del miglior Musolesi. La capitolazione ormai è vicina, infatti dal solito lancio lungo il n°14 si trova a tu per tu con Pino e un incolpevole Lapo è costretto a commettere fallo da rigore.
Rigore puntualmente trasformato dal n° 9. Il P.d.M ha ancora due occasioni per arrotondare il risultato ma non ci riesce causa la sempre più incombente stanchezza.
Si chiude con una sconfitta l'ultimo recupero del campionato, risultato un po' bugiardo, visto tutta la partita, ma meritato data l'ultima mezzora della squadra di casa. Il rammarico rimane, perchè molto probabilmente senza il goal regalato dall'arbitro la partita sarebbe finita in modo diverso, quantomeno con un pareggio.
L'inizio vede la squadra di casa mantenere il possesso di palla e l'O&T pronto a ripartire.
Dopo avere trovato l'assetto giusto, però sono gli undici ospiti a prendere in mano la partita. Per ben due volte è Petrella(in grande stato di forma nell'ultimo mese) ad avere l'occasione buona a tu per tu col portiere, ma spreca con dei tiri fiacchi.
Non c'è due senza tre, ma stavolta il veloce esterno sfodera un tiro potente che si va ad insaccare nell'angolino.Il P.d.M. stordito non riesce a reagire ma è l'O&T che continua a farsi minaccioso e con dei tiri da fuori con Gardelli, Nella, Dj e una punizione di Fini va vicino al meritato raddoppio.
I locali mettono fuori la testa dal guscio solo al 45° quando il n° 9 prima colpisce la traversa con un colpo di testa, poi sulla palla persa da Pino si tuffa in area chiedendo un improbabile rigore.
Il secondo tempo inizia come il primo, con uno sterile possesso palla dei locali e un incisivo Ozzano che colpisce in contropiede.Da uno di questi capita sui piedi di Dj l'occassione per il raddoppio, che prima con una magia si libera di un avversario, poi tira, ma viene rimpallato da un difensore e sulla respinta Indo calcia alle stelle.
Tutto sembra andare per il meglio, ma è al 15° del secondo tempo che accadono i due episodi che ribaltano la partita.
Il P.d.M calcia una punizione dai 40 metri... nessuna la tocca...Pino la battezza fuori, ma la palla si va ad insaccare sotto all'incrocio. Goal? A regola no perchè essendo di seconda (arbitro col braccio alzato) e non avendo toccato nessuno sarebbe da annullare, ma l'arbitro (un soggetto venuto da un altro pianeta che ha arbitrato veramente male sbagliando da una parte e dall'altra) convalida nonostante le furibonde proposte ospiti. Da qui in poi, soprattutto con l'entrata del n° 14 locale anche a causa di un demoralizzato Ozzano, non c'è più partita l'O&T si fa schiacciare e il P.d.M ha quattro clamorose occasioni da goal, ma un incredibile Pino compie miracoli inaspettati degni del miglior Musolesi. La capitolazione ormai è vicina, infatti dal solito lancio lungo il n°14 si trova a tu per tu con Pino e un incolpevole Lapo è costretto a commettere fallo da rigore.
Rigore puntualmente trasformato dal n° 9. Il P.d.M ha ancora due occasioni per arrotondare il risultato ma non ci riesce causa la sempre più incombente stanchezza.
Si chiude con una sconfitta l'ultimo recupero del campionato, risultato un po' bugiardo, visto tutta la partita, ma meritato data l'ultima mezzora della squadra di casa. Il rammarico rimane, perchè molto probabilmente senza il goal regalato dall'arbitro la partita sarebbe finita in modo diverso, quantomeno con un pareggio.
lunedì 12 aprile 2010
Un Ozzano ampiamente rimaneggiato guadagna tre punti sul campo sperduto del Tre Borgate.
La partita inizia subito bene, su ritmi abbastanza alti e con un buon pressing da parte dei giocatori dell'O&T. La prima occasione capita sui piedi di Baglio che servito dentro l'area scivola clamorosamente.
Subito dopo i ragazzi di Ozzano, provano a spaventare l'avversario con tiri da fuori con Indo, Nella e Guerra, tiri però che escono di poco dallo specchio della porta. Purtroppo, come accade ormai da inizio stagione, dopo le tante occasioni fallite in avanti, al primo contropiede avversario l'Ozzano subisce goal.
Infatti lancio di venti metri del n° 6 locale che imbecca il n° 9, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, il quale non può fare altro che segnare il goal del vantaggio a tu per tu con Musolesi.
La reazione degli ospiti è rabbiosa, molti cross di Petrella portano gli attaccanti ospiti dentro l'area piccola, ma la scarsa precisione e la poca concentrazione, non aiutano ad arrivare al pareggio.
Pareggio che però arriva poco dopo, quando da un calcio d'angolo Fini ci mette il piedone e colpisce il palo interno, la palla va a finire sui piedi del "Paracarro" Baglio che da pochi passi sigla l'1 a1.
L' O&T però si siede e lascia spazio agli avversari che trovano nuovamente il vantaggio sugli sviluppi di una punizione, dove un impreparato Musolesi viene beffato sul suo palo da una deviazione da parte del n° 5. Il Tre Borgate ha poco dopo l'occasione per portarsi sul 3 a1 quando il solito lancio da dietro smarca il n° 9, ma Musolesi si supera e devia con la mano e sulla ribattuta Fini ci mette una pezza 2 volte salvando sulla linea. La fortuna sta girando, infatti su un calcio di punizione, il Tolara trova il pareggio con Nella, aiutato dal vento e da un intervento non brillante del portiere; così il primo tempo finisce 2 a 2.
Il secondo sembra aprirsi come il primo cioè con l'O&T che sciupa un'altra clamorosa occasione con Stefa che si "incapuccia" a un metro dalla porta invece che tirare e segnare, ma la svolta del match si ha poco dopo con la seconda giusta ammonizione ai danni del n°10 locale che viene espulso. Gli ospiti amministrano bene l'uomo in più non concedendo occasioni ai locali e cercando di ripartire in contropiede.
Da uno di questi nasce il definitivo 3 a 2 con Petrella che parte sulla fascia e smarcandosi del n° 5 avversario offre il più facile degli assist a Nellla, che a porta vuota, insacca facilmente.
La partita finisce poi con il pallino del gioco in mano agli undici di casa che però non riescono ad impensierire per niente Musolesi.
COROLLARIO
Oggi non si può non parlare del cuore del miglior giocatore dell'O&T, cioè "MO FIGA" LAPO.
Tratto in inganno da Pino e dal Pres (il ragazzo fan accanito di "MOLTO PERSONALE" programma radiofonico condotto da Balestri su Radio 101, che parla di sesso e vita di coppia), è stato costretto a farsi 50 minuti di macchina e guardarsi la partita da fuori perchè squalificato.Quindi invece che passare tutto il pomeriggio in chat e parlare con le ragazze più belle di Ferrara e Bologna, conquistandole tutte con il suo modo di parlare e il suo italiano sopraffino ha dovuto sostenere la squadra dalla tribuna. Come suo solito non ha mollato e si è addirittura trasformato in ultras, usando come bandiera il giubbotto di finta pelle color cacchina sciolta (inguardabile) di Candeggio, e nei tempi morti del match provandoci con la ragazza di Autiero!
Grande Lapo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La partita inizia subito bene, su ritmi abbastanza alti e con un buon pressing da parte dei giocatori dell'O&T. La prima occasione capita sui piedi di Baglio che servito dentro l'area scivola clamorosamente.
Subito dopo i ragazzi di Ozzano, provano a spaventare l'avversario con tiri da fuori con Indo, Nella e Guerra, tiri però che escono di poco dallo specchio della porta. Purtroppo, come accade ormai da inizio stagione, dopo le tante occasioni fallite in avanti, al primo contropiede avversario l'Ozzano subisce goal.
Infatti lancio di venti metri del n° 6 locale che imbecca il n° 9, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, il quale non può fare altro che segnare il goal del vantaggio a tu per tu con Musolesi.
La reazione degli ospiti è rabbiosa, molti cross di Petrella portano gli attaccanti ospiti dentro l'area piccola, ma la scarsa precisione e la poca concentrazione, non aiutano ad arrivare al pareggio.
Pareggio che però arriva poco dopo, quando da un calcio d'angolo Fini ci mette il piedone e colpisce il palo interno, la palla va a finire sui piedi del "Paracarro" Baglio che da pochi passi sigla l'1 a1.
L' O&T però si siede e lascia spazio agli avversari che trovano nuovamente il vantaggio sugli sviluppi di una punizione, dove un impreparato Musolesi viene beffato sul suo palo da una deviazione da parte del n° 5. Il Tre Borgate ha poco dopo l'occasione per portarsi sul 3 a1 quando il solito lancio da dietro smarca il n° 9, ma Musolesi si supera e devia con la mano e sulla ribattuta Fini ci mette una pezza 2 volte salvando sulla linea. La fortuna sta girando, infatti su un calcio di punizione, il Tolara trova il pareggio con Nella, aiutato dal vento e da un intervento non brillante del portiere; così il primo tempo finisce 2 a 2.
Il secondo sembra aprirsi come il primo cioè con l'O&T che sciupa un'altra clamorosa occasione con Stefa che si "incapuccia" a un metro dalla porta invece che tirare e segnare, ma la svolta del match si ha poco dopo con la seconda giusta ammonizione ai danni del n°10 locale che viene espulso. Gli ospiti amministrano bene l'uomo in più non concedendo occasioni ai locali e cercando di ripartire in contropiede.
Da uno di questi nasce il definitivo 3 a 2 con Petrella che parte sulla fascia e smarcandosi del n° 5 avversario offre il più facile degli assist a Nellla, che a porta vuota, insacca facilmente.
La partita finisce poi con il pallino del gioco in mano agli undici di casa che però non riescono ad impensierire per niente Musolesi.
COROLLARIO
Oggi non si può non parlare del cuore del miglior giocatore dell'O&T, cioè "MO FIGA" LAPO.
Tratto in inganno da Pino e dal Pres (il ragazzo fan accanito di "MOLTO PERSONALE" programma radiofonico condotto da Balestri su Radio 101, che parla di sesso e vita di coppia), è stato costretto a farsi 50 minuti di macchina e guardarsi la partita da fuori perchè squalificato.Quindi invece che passare tutto il pomeriggio in chat e parlare con le ragazze più belle di Ferrara e Bologna, conquistandole tutte con il suo modo di parlare e il suo italiano sopraffino ha dovuto sostenere la squadra dalla tribuna. Come suo solito non ha mollato e si è addirittura trasformato in ultras, usando come bandiera il giubbotto di finta pelle color cacchina sciolta (inguardabile) di Candeggio, e nei tempi morti del match provandoci con la ragazza di Autiero!
Grande Lapo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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