State per leggere una storia fantastica............
Quattro giovani ragazzi,Leo, Duca dell'incantato paese delle " Grandi Dimensioni", Guerra, Principe della Depressione, Stefa, Re della contea delle Toppe e Indo, feudatario della provincia del Braccio corto, decisero di sfidare la sorte andando a giocare partite improbabili al Gran Ducato della Snai, il cui Gran Visir era il famoso "Mullah" Samba. Uno a uno si incamminarono, ma da soli non riuscirono a combinare gran che... allora decisero di fare società riunendosi nella congrega del Cuore Giallino.
Sconfitti i vari ostacoli, tra cui la famosa Cupola di Tolara, il mostro del Trolley e il fantasma Candeggio sbancarano la Snai anche grazie all'aiuto della Dea Bendata.
Cosa succederà nelle prossime domeniche? I prodi cavalieri si cimenteranno in nuove avventure? Chi lo sa...sicuramente avranno le tasche più piene!
Questo blog è stato creato da alcuni giocatori-tifosi dell'Ozzano Tolara!!!Per il secondo anno consecutivo, attraverso questo mezzo, cerchiamo di far valere le nostre parole e idee, come sempre con un pizzico di autoironia!!!
lunedì 31 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Si ricomincia!
L'Ozzano riprende il campionato, dopo la scorpacciata natalizia, contro la forte e ambiziosa Virtus. Molte sono le novità, tra cui una nuova fascia destra, composta da 'sincerità' A-Lisa e dal 'siciliano' Coppola.
L'O&T, dopo l'allenamento tonificante arrota caviglie del venerdì, parte subito all'attacco mettendo in chiaro affanno la retroguardia virtussina.
Prima Coppola, poi bomber Annese non trovano il bersaglio, successivamente Guerra si incarta su un bel pallone messo in mezzo da Gardelli e non riesce a concludere in modo potente.
Dopo i primi 20 minuti di bel calcio gli ozzanesi si spengono e lasciano l'iniziativa ai locali che, grazie ad una banale palla persa a centrocampo da Matte, si presentano da soli davanti a Piraz, ma il perenne innamorato, frequentatore dei colli bolognesi all'alba, ci mette una pezza con un ottimo intervento. Le occasioni finiscono, ma non il bel gioco sia da una parte che dall'altra, facendo divertire il pubblico presente, tra cui i solito 4 ultrà ozzanesi sempre presenti con lo striscione 'FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO'.
Dopo il solito te caldo si ricomincia e la Virtus rischia subito di segnare con un bolide sferrato dalla trequarti che lambisce la traversa; da qui la partita cambia e l'O&T ne ritorna padrona.
Infatti si riversa con sei uomini costantemente nella metà campo avversaria, ma anche a causa della non ottima forma di Annese, non riesce a trovare il colpo risolutore.
Il risultato si sblocca a metà secondo tempo, dopo la sostituzione inamissibile dell'ottimo Guerra: il goal nasce dalla solita enciclopedica punizione (procurata da Leo) di capitan Fini, infallibile dalla sua "mattonella". Dopo il vantaggio pero' gli ozzanesi si lasciano schiacciare inopinatamente dai locali .
Negli ultimi venti minuti succede di tutto: Indo perdel'uomo su un calcio d'angolo, che non lo punisce colpendo una clamorosa traversa, poco dopo si rifà con una magia (uno scavetto degno del Pocho Lavezzi) alzando sopra la traversa un pallone destinato ad entrare in porta ballonzolante sulla riga, successivamente Piraz si oppone con un tuffo per il fotografo a bordo campo su una punizione battuta dal vertice dell'area, infine Leo sbroglia una situazione difficile in area.
C'è da dire che anche l'Ozzano però ha le sue occasioni in contropiede, non sfruttate adeguatamente dagli "infortunati" Gara e Anto, che negli ultimi metri davanti alla porta non hanno la freddezza di centrare il bersaglio.
Purtroppo però al 96° (giusto concedere un minuto in più causa una perdita di tempo volontaria causata dal capitano che butta via un pallone recuperato dai raccattapalle) succede il patatrac: Gara butta via un pallone, non curante delle richieste dei compagni, il n° 6 tira da lontano e dopo la deviazione di ben tre gambe il pallone capita sui piedi del n°9 avversario che da un metro da Piraz non può che segnare l'1 a 1. Risultato giusto solamente per gli ultimi venti minuti finali in cui la Virtus ha condotto la partita, ora toccare a Mister Pino strigliare i ragazzi e fargli fare un esercizio nuovo.... i 12 minuti di corsa!
Top Three Horror
3) Il vestito da boscaiolo unto canadese dei primi anni '80 di Candeggio;
2)L'urlo beduino "MAMMA MIA MAMMA MIA" del capitano dopo il goal su punizione;
1)Le basette completamente rasate di Tombari che lo fanno assomigliare a un giocattolo 'Playmobil'
Fuori classifica... i 5 minuti post partita di Autiero che si libera del lauto pranzo di mezzogiorno!
L'O&T, dopo l'allenamento tonificante arrota caviglie del venerdì, parte subito all'attacco mettendo in chiaro affanno la retroguardia virtussina.
Prima Coppola, poi bomber Annese non trovano il bersaglio, successivamente Guerra si incarta su un bel pallone messo in mezzo da Gardelli e non riesce a concludere in modo potente.
Dopo i primi 20 minuti di bel calcio gli ozzanesi si spengono e lasciano l'iniziativa ai locali che, grazie ad una banale palla persa a centrocampo da Matte, si presentano da soli davanti a Piraz, ma il perenne innamorato, frequentatore dei colli bolognesi all'alba, ci mette una pezza con un ottimo intervento. Le occasioni finiscono, ma non il bel gioco sia da una parte che dall'altra, facendo divertire il pubblico presente, tra cui i solito 4 ultrà ozzanesi sempre presenti con lo striscione 'FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO'.
Dopo il solito te caldo si ricomincia e la Virtus rischia subito di segnare con un bolide sferrato dalla trequarti che lambisce la traversa; da qui la partita cambia e l'O&T ne ritorna padrona.
Infatti si riversa con sei uomini costantemente nella metà campo avversaria, ma anche a causa della non ottima forma di Annese, non riesce a trovare il colpo risolutore.
Il risultato si sblocca a metà secondo tempo, dopo la sostituzione inamissibile dell'ottimo Guerra: il goal nasce dalla solita enciclopedica punizione (procurata da Leo) di capitan Fini, infallibile dalla sua "mattonella". Dopo il vantaggio pero' gli ozzanesi si lasciano schiacciare inopinatamente dai locali .
Negli ultimi venti minuti succede di tutto: Indo perdel'uomo su un calcio d'angolo, che non lo punisce colpendo una clamorosa traversa, poco dopo si rifà con una magia (uno scavetto degno del Pocho Lavezzi) alzando sopra la traversa un pallone destinato ad entrare in porta ballonzolante sulla riga, successivamente Piraz si oppone con un tuffo per il fotografo a bordo campo su una punizione battuta dal vertice dell'area, infine Leo sbroglia una situazione difficile in area.
C'è da dire che anche l'Ozzano però ha le sue occasioni in contropiede, non sfruttate adeguatamente dagli "infortunati" Gara e Anto, che negli ultimi metri davanti alla porta non hanno la freddezza di centrare il bersaglio.
Purtroppo però al 96° (giusto concedere un minuto in più causa una perdita di tempo volontaria causata dal capitano che butta via un pallone recuperato dai raccattapalle) succede il patatrac: Gara butta via un pallone, non curante delle richieste dei compagni, il n° 6 tira da lontano e dopo la deviazione di ben tre gambe il pallone capita sui piedi del n°9 avversario che da un metro da Piraz non può che segnare l'1 a 1. Risultato giusto solamente per gli ultimi venti minuti finali in cui la Virtus ha condotto la partita, ora toccare a Mister Pino strigliare i ragazzi e fargli fare un esercizio nuovo.... i 12 minuti di corsa!
Top Three Horror
3) Il vestito da boscaiolo unto canadese dei primi anni '80 di Candeggio;
2)L'urlo beduino "MAMMA MIA MAMMA MIA" del capitano dopo il goal su punizione;
1)Le basette completamente rasate di Tombari che lo fanno assomigliare a un giocattolo 'Playmobil'
Fuori classifica... i 5 minuti post partita di Autiero che si libera del lauto pranzo di mezzogiorno!
sabato 18 dicembre 2010
Campionato sospeso!
E' stato sospeso causa maltempo la giornata di campionato di domenica 19/12/10.
Col calcio giocato ci si rivede a gennaio!
Col calcio giocato ci si rivede a gennaio!
giovedì 16 dicembre 2010
Finalmente si mangia!
Ieri sera un allenamento che non si era mai visto su un terreno che sembrava un campo di hockey su ghiaccio, un freddo polare che ti congelava i capelli e con una nebbia che distorceva la realta' (Guerra sembrava veloce, Fini un pupazzo di neve, Stefanelli graziato, Gara e Antonello inquadravano lo specchio della porta, ...) e nonostante l'assenza di Indo, mandato in esilio forzato in Germania onde evitare fuga di notizie a favore della Virtus, nostra prossima avversaria, si riesce dopo una calda doccia ad arrivare in tempo pronti per vincere ai Monelli.
Vista che la nostra "Sala dei trofei" era ormai piena di "roba" da bere, questa volta, dopo una meritata e direi scontata vittoria, vinciamo un Kg di gramigna alla salsiccia che consumeremo presto dopo gli ultimi allenamenti delle prossime settimane.
Da segnalare l'euforia dei fratelli Mingarini, aiutati anche da qualche grappa, che hanno festeggiato i "doni" provenienti dal mercato natalizio, grazie alle conoscenze di Gara, uno dei piu' valenti DS dell'O&T, assieme a Piraz.
Per finire...una notizia dell'ultima ora ha lasciato stupefatto l'intero entourage ozzanese...si parla di uno svincolo importante...ma questa è un'altra storia!
Vista che la nostra "Sala dei trofei" era ormai piena di "roba" da bere, questa volta, dopo una meritata e direi scontata vittoria, vinciamo un Kg di gramigna alla salsiccia che consumeremo presto dopo gli ultimi allenamenti delle prossime settimane.
Da segnalare l'euforia dei fratelli Mingarini, aiutati anche da qualche grappa, che hanno festeggiato i "doni" provenienti dal mercato natalizio, grazie alle conoscenze di Gara, uno dei piu' valenti DS dell'O&T, assieme a Piraz.
Per finire...una notizia dell'ultima ora ha lasciato stupefatto l'intero entourage ozzanese...si parla di uno svincolo importante...ma questa è un'altra storia!
lunedì 13 dicembre 2010
Un pari che va stretto!
Ennesima partita casalinga per l'O&T (il girone di ritorno giocheremo quasi sempre in trasferta), impegnata stavolta contro la quotata Gioventù Infradito.
Non è la partita vera a farla da padrona, ma le ormai note vicende fuori dal campo.
Il presidente Porcedda-Mingarini, dopo avere promesso i trolley, e non essendo ovviamente riusciti a pagarli, ha deciso di vendere la società. Sembrava ormai essere in procinto di cambiare mano, grazie alla cordata Gas System-Bar Colonna capitanata da Gardelli-Stefanelli quando, da voci ben informate, Candeggio ha deciso di fare ostruzionismo per paura di perdere i 100 fans al seguito e quindi il classico coro "FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO".
Come se non bastasse Mister Pino (avido e senza cuore), dopo avere richiamato i ragazzi a non saltare gli allenamenti, ha deciso di abbandonare la squadra lasciandola senza una guida per volare a Londra a bere litri di birra.
Per finire poi, Dozza ha deciso di tirare il pacco, dicendo di non riuscire a venire per via della macchina, quando Piraz (avvisato per cellulare dallo stesso Dozza) poteva sentire chiaramente dal suo cellulare dei cori in sottofondo del tipo..."fino alla fine forza Bologna"'..."Ibra va a cagare" e "Menarini Pajaz".
In tutto questo marasma l'O&T è costretta a presentarsi praticamente con 11 uomini contati, col solo Snaicard Iannelli in panchina, che non si allena da almeno due settimane perchè continua a fare turni massacranti per mettere il sale nelle strade.
L'inizio non è dei migliori infatti gli ospiti prendono in mano la partita e grazie ad una sbavatura difensiva capita un uno contro uno in area e il capitano (ormai più tranquillo che mai, vista la sua nuova situazione sentimentale) non può che stendere il n° 10 avversario, provocando così calcio di rigore. Dal dischetto il n° 7 non sbaglia, anche se Piraz riesce a toccare, ma non abbastanza per salvare la porta.
L'Ozzano non molla e poco dopo grazie ad una magia di Annese riequilibria il match; ma non è solo il risultato a cambiare, anche l'inerzia della partita cambia ed ora è tutta nelle mani della squadra di casa. La supremazia territoriale è evidente e le occasioni si sprecano: prima è Annese a sparare alto due volte, poi è Antonello a non trovare il tocco vincente sottoporta.
Anche la gioventù però ha una grande occasione ma Stefa salva sulla linea un fortunato rimpallo del n° 9 in area piccola.
Dopo i classici quindici minuti di intervallo le squadre tornano in campo e l'O&T parte subito a testa bassa giocando bene e creando due nitide palle goal: la prima con Antonello che colpisce la traversa su tiro ravvicinato la seconda con Guerra che raccoglie un pallone vagante, (clamoroso fallo da rigore non fischiato su Gardelli) e a porta vuota tira maldestramente addosso al portiere.
Lo stesso Guerra viene poi colpito dal solito cecchino americano (lo stesso di Piraz del mercoledì prima) che lo fa cadere da solo come un sacco di patate, provocando la chiamata al 113 della sempre presente Consuelo preoccupatissima.
Dopo una costante pressione offensiva arriva il goal del vantaggio con il solito Annese che da due passi spedisce in rete un cross perfetto di Antonello dopo una bella azione di squadra.
Subito dopo è Leo che si mangia una colossale palla goal, sul cross del solito Anto, dentro l'area piccola spara addosso al portiere rendendo così il 3 a 1 un'illusione.
Purtroppo però le noti dolenti non sono finite, infatti all'89 minuto, l'Ozzano perde una banale palla a centrocampo che innesca INCREDIBILMENTE il contropiede avversario...nessuno fa fallo e l'attaccante avversario si decentra sulla destra e dopo aver smarcato due uomini mette in mezzo...Fini intercetta il cross malamente dando alla palla un giro strano e trasformando il cross in un pallonetto imparabile per Piraz e per Indo che sulla linea di porta non ci arrivano per pochissimo.
Così la partita finisce sul 2 a 2, risultato bugiardo per quanto espresso sul campo.
I soliti errori e un po' di sfortuna condannano l'O&T e ormai i due goal subiti a partita sono una costante, come le tante occasioni sciupate, ma di questo non c'è tempo di pensarci perchè domenica gli ozzanesi dovranno affrontare la Virtus, altra bella squadra che giocherà con un uomo in più...ovvero Indo che non potrà mai far perdere la storica squadra dai colori bianconeri!
Non è la partita vera a farla da padrona, ma le ormai note vicende fuori dal campo.
Il presidente Porcedda-Mingarini, dopo avere promesso i trolley, e non essendo ovviamente riusciti a pagarli, ha deciso di vendere la società. Sembrava ormai essere in procinto di cambiare mano, grazie alla cordata Gas System-Bar Colonna capitanata da Gardelli-Stefanelli quando, da voci ben informate, Candeggio ha deciso di fare ostruzionismo per paura di perdere i 100 fans al seguito e quindi il classico coro "FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO".
Come se non bastasse Mister Pino (avido e senza cuore), dopo avere richiamato i ragazzi a non saltare gli allenamenti, ha deciso di abbandonare la squadra lasciandola senza una guida per volare a Londra a bere litri di birra.
Per finire poi, Dozza ha deciso di tirare il pacco, dicendo di non riuscire a venire per via della macchina, quando Piraz (avvisato per cellulare dallo stesso Dozza) poteva sentire chiaramente dal suo cellulare dei cori in sottofondo del tipo..."fino alla fine forza Bologna"'..."Ibra va a cagare" e "Menarini Pajaz".
In tutto questo marasma l'O&T è costretta a presentarsi praticamente con 11 uomini contati, col solo Snaicard Iannelli in panchina, che non si allena da almeno due settimane perchè continua a fare turni massacranti per mettere il sale nelle strade.
L'inizio non è dei migliori infatti gli ospiti prendono in mano la partita e grazie ad una sbavatura difensiva capita un uno contro uno in area e il capitano (ormai più tranquillo che mai, vista la sua nuova situazione sentimentale) non può che stendere il n° 10 avversario, provocando così calcio di rigore. Dal dischetto il n° 7 non sbaglia, anche se Piraz riesce a toccare, ma non abbastanza per salvare la porta.
L'Ozzano non molla e poco dopo grazie ad una magia di Annese riequilibria il match; ma non è solo il risultato a cambiare, anche l'inerzia della partita cambia ed ora è tutta nelle mani della squadra di casa. La supremazia territoriale è evidente e le occasioni si sprecano: prima è Annese a sparare alto due volte, poi è Antonello a non trovare il tocco vincente sottoporta.
Anche la gioventù però ha una grande occasione ma Stefa salva sulla linea un fortunato rimpallo del n° 9 in area piccola.
Dopo i classici quindici minuti di intervallo le squadre tornano in campo e l'O&T parte subito a testa bassa giocando bene e creando due nitide palle goal: la prima con Antonello che colpisce la traversa su tiro ravvicinato la seconda con Guerra che raccoglie un pallone vagante, (clamoroso fallo da rigore non fischiato su Gardelli) e a porta vuota tira maldestramente addosso al portiere.
Lo stesso Guerra viene poi colpito dal solito cecchino americano (lo stesso di Piraz del mercoledì prima) che lo fa cadere da solo come un sacco di patate, provocando la chiamata al 113 della sempre presente Consuelo preoccupatissima.
Dopo una costante pressione offensiva arriva il goal del vantaggio con il solito Annese che da due passi spedisce in rete un cross perfetto di Antonello dopo una bella azione di squadra.
Subito dopo è Leo che si mangia una colossale palla goal, sul cross del solito Anto, dentro l'area piccola spara addosso al portiere rendendo così il 3 a 1 un'illusione.
Purtroppo però le noti dolenti non sono finite, infatti all'89 minuto, l'Ozzano perde una banale palla a centrocampo che innesca INCREDIBILMENTE il contropiede avversario...nessuno fa fallo e l'attaccante avversario si decentra sulla destra e dopo aver smarcato due uomini mette in mezzo...Fini intercetta il cross malamente dando alla palla un giro strano e trasformando il cross in un pallonetto imparabile per Piraz e per Indo che sulla linea di porta non ci arrivano per pochissimo.
Così la partita finisce sul 2 a 2, risultato bugiardo per quanto espresso sul campo.
I soliti errori e un po' di sfortuna condannano l'O&T e ormai i due goal subiti a partita sono una costante, come le tante occasioni sciupate, ma di questo non c'è tempo di pensarci perchè domenica gli ozzanesi dovranno affrontare la Virtus, altra bella squadra che giocherà con un uomo in più...ovvero Indo che non potrà mai far perdere la storica squadra dai colori bianconeri!
mercoledì 8 dicembre 2010
3 punti liberatori (al panettone forse Pino ci arriva)!
E' un Ozzano ancora "rattoppato" quello che si presenta al "Theater of dream" di Tolara...Gara infortunato, Baglio, Fini, Iannelli ammalati e i "ragazzi dell'Est" ancora a casa causa problemi coi tesseramenti.
La squadra pero' non risente delle assenze e addirittura produce un buon calcio chiudendo nella sua trequarti il Granarolo.
Gli ospiti fra l'altro non aggrediscono e, nonostante il campo gibboso e pesante, lasciano fare all'Ozzano un ottimo giro palla.
Le occasioni fin da subito sono molteplici: Leo ci prova dalla distanza e dentro l'area, ma non trova il bersaglio, Guerra, per l'occasione in versione Ryan Giggs (sulla sinistra col numero 11), trova una gran semirovesciata che esce di un non nulla, Annese sbaglia clamorosamente davanti alla porta e viene succesivamente imitato da Stefa, infine Anto cerca il colpo da lontano, ma non va a buon fine.
Ormai è un monologo, ma l'O&T non riesce a bucare la rete avversaria, fino a quando Indo non fa sponda sulla fascia e mette in mezzo Annese che dialoga per Gardelli che con un preciso collo destro (piu' comunemente chiamato "Flicco") insacca nella porta avversaria e va ad esultare polemicamente davanti a Pino (reo di non credere nelle sue capacità balistiche).
Tutto sembra andare per il verso giusto, visto che la difesa non corre per nulla rischi, ben supportata dalla prova maiuscola del duo Dozza-Tombari (l'ultimo che è ormai candidato a prendere il posto del disperso Capitano), ma grazie ad una punizione sulla trequarti nasce il goal del pareggio. Il n°7 avversario sbaglia il cross, il cecchino americano nascosto in cima al campanile della vicina chiesa porta spara al "cosacco" Pirazzoli che rimane immobile e guarda sbigottito la palla entrare in porta. L'Ozzano subisce il colpo e non riesce più a tirare in porta, anche perchè il tempo a disposizione è esiguo, si chiude così il primo tempo.
Dopo un bel succhino freddo, l'O&T torna in campo e ricomincia tambureggiante come l'inizio del primo tempo; a portarla nuovamente in vantaggio è bomber Annese con un colpo di testa ravvicinato su assist del solito Gardelli (+ 4 per lui al Fantacalcio).
Purtroppo però i locali ripetono i soliti errori del primo tempo sbagliando pacchiane occasioni da goal, prima con "collo" Stefanelli che da solo davanti al portiere tira fuori, poi con Antonello che imita Stefa.
Il terzo goal arriva grazie al duo Leo-Matte (ottima la prova del centrocampo ozzanese) che su una bella azione di contropiede smarcano Annese che si presenta da solo davati al n°1 avversario e lo trafigge.
Con 25 minuti alla conclusione sembra tutto finito, ma la solita rilassatezza ozzanese combinata al calo fisico rimettono in partita il Granarolo, grazie al n°15 che smarca un po' tutti e batte Piraz. Da qui alla fine gli undici in maglia nero-verde soffrono un po' anche se dei tiri porta non se ne vedono, ma bastano due uscite di Piraz a mantenere il punteggio sul 3-2.
Finalmente una vittoria, nonostante laa solita situazione di emergenza.
Adesso però tutte le aspettative sono riposte sul gruppo dei Monelli, molto più importante della partita pomeridiana, che cerca di vincere il solito gioco del mercoledì sera.
Capitanato dal presidente NON pagante Porcedda-Mingarini, dal capo ultrà FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO e da Don Michele alias Francesco Aloi, il gruppo Vacanze Piemonte cercherà di portare a casa altre bevande alcoliche.
La squadra pero' non risente delle assenze e addirittura produce un buon calcio chiudendo nella sua trequarti il Granarolo.
Gli ospiti fra l'altro non aggrediscono e, nonostante il campo gibboso e pesante, lasciano fare all'Ozzano un ottimo giro palla.
Le occasioni fin da subito sono molteplici: Leo ci prova dalla distanza e dentro l'area, ma non trova il bersaglio, Guerra, per l'occasione in versione Ryan Giggs (sulla sinistra col numero 11), trova una gran semirovesciata che esce di un non nulla, Annese sbaglia clamorosamente davanti alla porta e viene succesivamente imitato da Stefa, infine Anto cerca il colpo da lontano, ma non va a buon fine.
Ormai è un monologo, ma l'O&T non riesce a bucare la rete avversaria, fino a quando Indo non fa sponda sulla fascia e mette in mezzo Annese che dialoga per Gardelli che con un preciso collo destro (piu' comunemente chiamato "Flicco") insacca nella porta avversaria e va ad esultare polemicamente davanti a Pino (reo di non credere nelle sue capacità balistiche).
Tutto sembra andare per il verso giusto, visto che la difesa non corre per nulla rischi, ben supportata dalla prova maiuscola del duo Dozza-Tombari (l'ultimo che è ormai candidato a prendere il posto del disperso Capitano), ma grazie ad una punizione sulla trequarti nasce il goal del pareggio. Il n°7 avversario sbaglia il cross, il cecchino americano nascosto in cima al campanile della vicina chiesa porta spara al "cosacco" Pirazzoli che rimane immobile e guarda sbigottito la palla entrare in porta. L'Ozzano subisce il colpo e non riesce più a tirare in porta, anche perchè il tempo a disposizione è esiguo, si chiude così il primo tempo.
Dopo un bel succhino freddo, l'O&T torna in campo e ricomincia tambureggiante come l'inizio del primo tempo; a portarla nuovamente in vantaggio è bomber Annese con un colpo di testa ravvicinato su assist del solito Gardelli (+ 4 per lui al Fantacalcio).
Purtroppo però i locali ripetono i soliti errori del primo tempo sbagliando pacchiane occasioni da goal, prima con "collo" Stefanelli che da solo davanti al portiere tira fuori, poi con Antonello che imita Stefa.
Il terzo goal arriva grazie al duo Leo-Matte (ottima la prova del centrocampo ozzanese) che su una bella azione di contropiede smarcano Annese che si presenta da solo davati al n°1 avversario e lo trafigge.
Con 25 minuti alla conclusione sembra tutto finito, ma la solita rilassatezza ozzanese combinata al calo fisico rimettono in partita il Granarolo, grazie al n°15 che smarca un po' tutti e batte Piraz. Da qui alla fine gli undici in maglia nero-verde soffrono un po' anche se dei tiri porta non se ne vedono, ma bastano due uscite di Piraz a mantenere il punteggio sul 3-2.
Finalmente una vittoria, nonostante laa solita situazione di emergenza.
Adesso però tutte le aspettative sono riposte sul gruppo dei Monelli, molto più importante della partita pomeridiana, che cerca di vincere il solito gioco del mercoledì sera.
Capitanato dal presidente NON pagante Porcedda-Mingarini, dal capo ultrà FINO ALLA FINE FORZA CANDEGGIO e da Don Michele alias Francesco Aloi, il gruppo Vacanze Piemonte cercherà di portare a casa altre bevande alcoliche.
giovedì 2 dicembre 2010
Domenica 05/12/10 sospeso!
Di nuovo fermi per maltempo: domenica 05/12/10 a causa delle condizioni meteo avverse persistenti il campionato è sospeso.
Se tutto va bene il prossimo nostro incontro sarà quello di mercoledi' 08/12 in casa contro il Granarolo.
Ecco il calendario aggiornato:
11°: 08/12/10 - O&T - Granarolo
12°: 12/12/10 - O&T - Gioventu' Infradito
13°: 19/12/10 - Virtus - O&T
Buona domenica! :)
Se tutto va bene il prossimo nostro incontro sarà quello di mercoledi' 08/12 in casa contro il Granarolo.
Ecco il calendario aggiornato:
11°: 08/12/10 - O&T - Granarolo
12°: 12/12/10 - O&T - Gioventu' Infradito
13°: 19/12/10 - Virtus - O&T
Buona domenica! :)
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